Mondadori acquisisce anche Banzai. Il colosso di Segrate sempre più scatenato sul fronte delle acquisizioni tra giornali, radio e web.

Mondadori continua inarrestabile, acquisizione dopo acquisizione. Dopo aNobii, le radio, le concessionarie pubblicitarie sul web e, soprattutto, dopo l’acquisto di RCS Libri, ora è tocca a Banzai Media Holding. Era da un po’ che la voce era nell’aria, ma ora è ufficiale: per la bellezza di 45 milioni di euro (41 milioni di euro come componente fissa e 4 milioni di euro in earn-out) Mondadori ha infatti portato in casa tutto il network di Banzai, ovvero GialloZafferano, Studenti.it e PianetaDonna.

Ecco cosa si può leggere nella nota ufficiale di Mondadori a proposito di questa operazione: “Il gruppo diventa il primo editore digitale italiano e può beneficiare della complementarità dei verticali delle due aziende. Affiancando agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi l’audience acquisita da Banzai, che include siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer, Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health&wellness, aree strategiche consentono di integrare e ampliare l’offerta multicanale dei brand già in portafoglio”.

Ad oggi dunque Mondadori è il primo editorie digitale italiano, il primo editore radiofonico italiano, il primo editore libraio italiano e il primo editore televisivo italiano (qui vado a memoria, magari in Italia il primo è la Rai). Non so come sia la situazione del cinema ma ho la vaga impressione che anche lì Mondadori sia messa benino, naturalmente se con il termine “Mondadori” si intende la società di Segrate o un’altra società di proprietà di Silvio & Family.

I numeri dell’operazione

Al netto dell’indebitamento finanziario netto normalizzato di 16,4 milioni di euro (che comprende debiti finanziari verso la controllante Banzai e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative a partecipazioni), il corrispettivo dell’acquisizione al closing è di 24,6 milioni di euro. L’earn-out verrà pagato nell’eventualità che vengano raggiunti determinati risultati nel triennio che si conclude nel 2018. Pietro Scott Jovane, AD del gruppo, porta a casa pure una plusvalenza lorda di 20 milioni di euro, a livello consolidato, prima dei costi complessivi e non ricorrenti legati alla vicenda. Banzai ha inoltre approvato i conti del primo trimestre 2016, con una crescita del 29%, a 67 milioni, un margine lordo dell’e-commerce al 13,8%, e un ebitda adjusted di 2,22 milioni contro i -0,9 del primo trimestre 2015.

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