Legge di stabilità 2016, agevolazioni per l’editoria digitale e, forse, vantaggi anche per gli utenti. Ridotta l’IVA per i giornali digitali.

La legge di stabilità 2016 ha finalmente sancito il definitivo abbassamento dell’IVA al 4% anche per i quotidiani e i periodici digitali, come già succedeva per gli ebook, i libri e i gioranli (tema di cui si è parlato a lungo qui su Editoria Digitale). Esulta la Fieg (Federazione degli editori di giornali) che nei mesi scorsi ha spinto tantissimo in questa direzione con la richiesta di equiparare il trattamento fiscale dei giornali online a quelli cartacei. Ora grazie all’approvazione della misura della riduzione dell’IVA al 4% gli abbonati alle versioni online di periodici e quotidiani potranno pagare tariffe ridotte (oppure aumenteranno i margini per gli editori e gli operatori, in base alle scelte commerciali che verranno effettuate).

Questo il commento di Maurizio Costa, presidente di Fieg e anche di Rcs Mediagroup: “Di una misura importante, in grado di dare una spinta significativa alla modernizzazione di tutto il sistema editoriale. Attendiamo, ovviamente, la conclusione dell’iter parlamentare della Legge di Stabilità e un testo definitivo. Manifestiamo fin d’ora la nostra soddisfazione per l’adozione di una misura che asseconda la trasformazione dei modi di consumo dei prodotti editoriali promuovendo la lettura, soprattutto dei più giovani, e che potrà favorire gli editori nella delicata transizione tecnologica, contribuendo a salvaguardare il giornalismo professionale e il brand giornale“.

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