Apple pronta a lanciare la sua nuova piattaforma per audiolibri dopo il recente restyling della sezione audiobooks sui suo store.

Durante una serie di incontri che si sono tenuti in questi giorni alla Buchmesse di Francoforte Apple ha detto a diversi editori di “prepararsi” perché molto presto verrà lanciata la nuova piattaforma dedicata agli audiolibri della società di Cupertino.

Non è stata ancora annunciata nessuna data ma in casa Apple sono più che soddisfatti per il lavoro fatto in questi mesi. Si pensava addirittura che la nuova piattaforma venisse presentata in grande stile a Francoforte ma, a quanto sembra, dovremo aspettare ancora un po’.

Nelle scorse settimane intanto c’è stato il restyling completo di iBooks per mobile, con una veste grafica rinnovata e una maggior attenzione al settore audiolibro, ormai definitivamente incorporato ad iBooks e separato dunque da iTunes.

Ricordiamo che ad oggi la sezione Audiolibri di Apple è curata da Audible in virtù di un contratto di esclusiva sottoscritto quando Audible non era ancora di proprietà di Amazon. Nel gennaio scorso però la Commissione Europea aveva decretato la fine del rapporto di esclusiva tra Audible e Apple per la distribuzione degli audiolibri (qui i dettagli).

Era impensabile poi che Apple lasciasse nella mani di Amazon un mercato in enorme espansione come quello dell’audiolibro, resta da vedere come sarà questa nuova piattaforma e se riuscirà davvero a mettere in crisi colossi come Audible o Storytel.

Audiolibri protagonisti a Francoforte

Gli audiolibri intanto sono i grandi protagonisti di questa edizione della Buchmesse di Francoforte. Su un punto infatti tutti sono concordi: il settore audio è in crescita costante ovunque.

Michele Cobb, direttore esecutivo della APA (Audio Publishers Association), ha raccontato come l’audiolibro è un segmento in forte crescita negli USA (46.000 titoli publicati nel 2017 e +23% per quanto riguarda le vendite) e anche in Gran Bretagna (3.700 titoli pubblicati nel 2017 e vendite al +16%).

Per quanto riguarda il valore invece degli audiobooks all’interno del mercato editoriale Cobb ha parlato di una cifra media del 4%, esclusa la Germania in cui gli audiolibri sono tradizionalmente più presenti.

Occhi puntati infine sulle streaming che sembra sempre più il modello di riferimento: contrariamente a quanto si credeva infatti non ha cannibalizzato affatto le vendite ma, anzi, lo streaming rappresenta oggi il 35% del fatturato per molti editori di audiolibri tedeschi.

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