Google pronta ad entrare nel mercato degli Audiolibri. Manca soltanto l’ufficialità e poi si aprirà un nuovo fronte di scontro con Amazon.

Google ha preso ormai una decisione e a breve entrerà ufficialmente nel mercato degli audiolibri.

Le trattative con i principali editori, italiani e stranieri, sono già in fase avanzata per un piattaforma che, molto probabilmente, sarà integrata all’interno di Play Store (anche se ad oggi non è prevista una library dedicata).

Iniziano già a girare contratti tra gli addetti ai lavori in cui si parla espressamente di distribuzione su Play Store, quindi presumo che si tratti soltanto di una questione di tempo.

Due indizi fanno una prova…

Una conferma ulteriore arriva dall’analisi del codice della versione 8.4 dell’app Play Store. All’interno del codice infatti è presente una nuova sezione chiamata “Audiobooks“. Al momento su Play Store non è ancora possibile acquistare o ascoltare audiolibri in streaming, ma è probabile che a breve arriverà l’ufficialità da Google.

Resta da capire quale sarà la scelta strategica di Google, ovvero se preferirà lo streaming in abbonamento (modello utilizzato da Audible), oppure se deciderà di puntare sul download dei singoli titoli (modello utilizzato da iTunes Store).

Google potrebbe anche optare per un modello misto. Personalmente credo che la scelta più sensata ormai sia quello dello streaming, scelta che Apple ha già di fatto messo in atto con la musica

Audiolibri, la situazione ad oggi

Per quanto riguarda il mercato italiano la parte del leone finora la gioca sicuramente Audible che, grazie alla potenza di fuoco messa a disposizione dalla casa madre (e da Amazon), ha fatto una serie di investimenti molto importanti.

I risultati non si sono fatti attendere: per quanto Audible non abbia ancora comunicato numeri ufficiali sul numero di abbonati o sul fatturato fatto in Italia, il giro d’affari per gli editori e i partner è aumentato esponenzialmente in tempi molto rapidi.

iTunes Store, player che per primo aveva fatto registrare numeri interessanti a partire dal 2007, oggi è in calo verticale per quanto riguarda le vendite, tanto che la sensazione sembra che Apple sia sempre meno interessata alla distribuzione di audiobook (potremmo fare lo stesso discorso anche per gli ebook).

Per quanto riguarda questi due tipi di contenuti in casa Apple infatti manca completamente una visione strategica (per lo meno per quanto riguarda l’Italia), una comunicazione adeguata e, paradossalmente, anche la gestione diretta dello store, dato che per quanto riguarda gli audiolibri è Audible che gestisce di fatto la sezione di iTunes.

E anche se l’accordo di esclusiva tra Audible e Apple dovrebbe essere chiuso, di fatto al momento non si vedono grandi schiarite all’orizzonte).

A quando la mossa di Google?

Con il Natale alle porte è facile pensare che Google provi a lanciare la nuova sezione Audiobooks già nelle prossime settimane, o al più tardi subito dopo Natale per massimizzare l’impatto dei tantissimi smartphone android che verranno acquistati o regalati proprio durante le feste.

Ma, ancora una volta, si tratta di semplici supposizioni. L’unica certezza è che Google presto farà la sua mossa anche nel mercato degli audiobooks, resta soltanto da capire il “quando”

 

 

 

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