eBook, mercato stabile ma in Italia la lettura è ai minimi storici. eReader e libri digitali apprezzati soprattutto dagli over60.

Scenario sempre più sconfortante per la lettura in Italia, con i dati Istat che certificano lo stato di coma profondo per l’editoria italiana.

Le famiglie dedicano lo 0.4% del loro budget all’acquisto di libri, eppure gli editori continuano a pubblicare libri a ritmo indemoniato dato che a fine anno si parla di più di 60mila nuovi titoli pubblicati in Italia (164 al giorno in media). Complessivamente nel 2015 si calcola che il 42% delle persone di 6 anni e più (circa 24 milioni) abbia letto almeno un libro. Solo il 14% del popolo dei lettori legge almeno un libro al mese, mentre 50% degli italiani che leggono non supera i tre libri all’anno.

ebook, mercato stabile nonostante la flessione

Dopo i buoni risultati raggiunti nel 2010 la lettura è sprofondata in profonda recessione, con un dato che dovrebbe far riflettere: dai 19 anni in poi i ragazzi italiani smettono praticamente di leggere, con la fascia 15-17 che registra le percentuali più alte di lettura.

Il digitale rispetto al 2015 deve fare i conti con un calo del 5,6% di lettori, ma i dati dell’Ufficio Studi AIE su dati Istat testimoniano che il mercato digitale può contare su una fascia di popolazione relativamente stabile compresa tra i 4 e i 4,5 milioni di lettori. Andrebbe fatta un’analisi approfondita di questi dati, numeri alla mano, perché le dinamiche digitali sono profondamente diverse da quelle cartacee: come abbiamo ripetuto più volte infatti il digitale permette di leggere gratis legalmente una quantità praticamente illimitata di libri, particolare che probabilmente influisce non poco sui dati di vendita ufficiali, anche se sicuramente stiamo parlando della nicchia dei lettori forti.

Probabile inoltre che dopo la piccola “bolla” degli anni scorsi il mercato sia stato frenato anche dalle scelte miopi degli editori sul pricing degli ebook: se io lettore forte l’anno scorso ho acquistato una cinquantina di libri a 0.99 approfittando delle varie offerte, quest’anno probabilmente ridurrò i nuovi acquisti e cercherò di “smaltire” le letture arretrate, per lo meno in digitale.

eReader, una passione over 60

Gli ebook oggi rappresentano il 9,11% delle novità pubblicate, segno che molti editori puntano sul formato digitale per contenere i costi, oltre ai nuovi editori che pubblicano esclusivamente in digitale. Un dato dovrebbe far riflettere: gli eReader sono particolarmente apprezzati dagli over60, mentre le fasce più giovani preferiscono leggere su tablet o smartphone.

Anche qui le motivazioni sono piuttosto semplici da intuire: un eReader serve quasi esclusivamente per leggere e, particolare spesso sottovalutato, permette agli anziani di leggere senza occhiali. Le fasce più giovani della popolazione, che molto probabilmente hanno già investito una quota importante del loro budget su uno smartphone o su un tablet, preferiscono evitare una fonte di spesa aggiuntiva e quindi utilizzano i device che già possiedono anche per leggere (poco in realtà, visti in numeri), nel segno della diversificazione multicanale.

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