4 milioni e 678mila italiani hanno letto o scaricato un ebook nel 2015 secondo il rapporto Istat sulla lettura. Dato in calo rispetto al 2014.

4 milioni e 678mila italiani hanno letto o scaricato un ebook nel 2015 secondo il rapporto ISTAT sulla lettura.

Il dato indica una leggera flessione rispetto a quello dell’anno scorso: la percentuale di chi aveva letto o scaricato un ebook nel 2014 tra chi aveva utilizzato internet dai 6 anni in su negli ultimi tre  mesi era infatti del 15,6%, nel 2015 il dato scende al 14,1%.

 

Il dato più interessante a nostro avvisto è che i libri cartacei e gli ebook non sono considerati dagli utenti come prodotti editoriali alternativi o in competizione tra loro.

Dai dati ISTAT infatti emerge che la quota di persone che negli ultimi 3 mesi hanno letto online o scaricato libri o ebook aumenta in proporzione al numero di libri presenti in casa e tocca il valore massimo (23,8%) proprio tra le persone che dispongono già di una biblioteca domestica con oltre 200 volumi.

Gli ebook piacciono ai lettori forti

Come abbiamo più volte ripetuto in passato dunque è chiaro che il mercato dell’ebook è visto con molto interesse soprattutto dai lettori forti che, grazie al digitale, possono leggere di più spendendo meno.

Gli ebook inoltre favoriscono l’approccio alla lettura dato che il 6% di quanti non hanno libri in casa ma hanno navigato in Internet negli ultimi tre mesi ha letto online o scaricato libri o e-book.

Allo stesso modo tra le persone che hanno navigato in Internet negli ultimi tre mesi (55% della popolazione di 6 anni e più), hanno scaricato o letto online libri o e-book il 5,8% dei «non lettori» e il 20,9% dei lettori che navigano sul web.

Sono soprattutto i giovani a leggere in digitale: il 22,4% dei ragazzi tra i 18 e i 19 anni che navigano su Internet infatti ha letto o scaricato almeno un ebook nel corso del 2015.

Proprio come avviene per i libri cartacei anche per quanto riguarda gli ebook a leggere di più sono le donne (15,2% delle donne che frequentano il web rispetto al 13,2% dei maschi), il picco è registrato fra le ragazze di 18-19 anni (27,8%).

In Italia si legge in digitale prevalentemente a Nordovest (16,4%)  e prevalentemente nei comuni centro di aree metropolitane (13,9%).

A conferma che i lettori leggono a prescindere dal formato si nota come il profilo dei lettori digitali è molto simile a quello dei lettori tradizionali: tra gli utilizzatori di Internet, i laureati si dimostrano più attivi nel download e nella lettura digitale (24,6%), molto più indietro i diplomati (13,2%) e chi ha una titolo di studio inferiore  (10,4% per la licenza media e 7,7% per quella elementare).

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