Con Kidle Unlimited Amazon presenta un sistema di abbonamento alla Spotify. Non è una novità nel mondo gli ebook e, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, potrebbe non essere un servizio così conveniente per i lettori.

Kindle Unilmited è un sistema di abbonamento che con un pagamento di 9.99 dollari al mese permette agli utenti di leggere tutti gli ebook che si vogliono e di ascoltare audiolibri senza nessun limite. Si è parlato di modello Spotify perché questo è grosso modo lo stesso modo con cui funziona il famoso portale di musica.

Kindle Unlimited non è certo una novità nel mondo editoriale, dato che più di un anno fa vi avevamo parlato di Mofibo, piattaforma danese che offriva esattamento lo stesso tipo di servizio dietro un pagamento di 14 dollari al mese, ma ci sono altri siti come Scribd o Oysrer che offrono un servizio analogo.

Cosa cambia allora? Beh, cambia che a scendere in campo adesso è Amazon, il colosso per eccellenza dell’ebook, e quindi è normale che l’impatto sul mercato sia completamente diverso. Il servizio comunque non è ancora disponibile per i lettori italiani.

Con Kindle Unlimited Amazon rivoluzionerà di nuovo l'editoria

Kindle Unlimited: cosa cambia per i lettori

Per i lettori forti Kindle Unlimited è sicuramente molto interessante, per tutti gli altri cambia poco. Molto diverso invece il discorso per chi è abituato ad ascoltare audiolibri, vediamo perché.

Pagando 9.99 dollari al mese si possono leggere tutti gli ebook che sono stati inseriti dai rispettivi editori nel programma Kindle Unlimited. Al momento i titoli sono più di 600mila: possono sembrare molto ma non sono ancora tantissimi. C’è un periodo di prova di 30 giorni dopo di che si inizia a pagare.

Per ora non sono ancora coinvolti nel progetto i grandi editori, anche se su Kindle Unlimited sono già disponibili titoli come Harry Potter, il Signore degli Anelli e Hunger Games. La maggior parte dei titoli disponibili invece sono di ebook in vendita in esclusiva su Amazon.

Il sistema abbonamento però potrebbe paradossalmente risultare antieconomico per un lettore che legge fino a due ebook al mese: difficilmente infatti si spendono più di 10 dollari per due ebook. Sicuramente diventa più conveniente per i lettori fortissimi, quelli cioè che arrivano a leggere tre titoli al mese.

La differenza rispetto alla musica infatti la fa la durata dell’esperienza: la lettura obbliga a un tempo unico di consumo dell’esperienza, che varia da lettore a lettore, ma che resta un punto fermo. Mentre leggi non puoi fare altro, quindi per quanto tu sia un lettore forte c’è un limite “fisico” al numero di libri o ebook che potrai leggere in un mese.

Per la musica cambia tutto invece, dato che uno può ascoltare paradossalmente musica anche 12 ore al giorno senza problemi: puoi ascoltare musica mentre lavori, mentre fai le pulizie di casa, mentre fai sesso, mentre fai jogging… Un abbonamento flat consente dunque di risparmiare moltissimo in cambio di un consumo elevatissimo del prodotto.

Con la lettura come abbiamo visto le cose cambiano e quindi non è detto che il sistema flat o in abbonamento offra un vantaggio concreto da un punto di vista economico (l’unico alla base di questi sistemi) per i lettori. Basta fare un esempio per rendersene conto.

Nella top ten di Kindle oggi trovo titoli come Il giallo di ponte vecchio di Letizia Triches a 4.99, Le finte bionde di Enrico Vanzina a 3.99 e Lost Legion di George Wildramp a 0.99. Se li acquisto spendo meno di 9.99 (ipotizzando che Kindle Unlimited in Europa costi 9.99 euro) e posso leggere tre romanzi in un mese. Se poi ci spostiamo nella sezione delle offerte del mese allora è ancora peggio (o megio, a seconda dei punti di vista), con il lettore che può comprare 4 o 5 titoli spendendo molto meno di 9.99.

Kindle Unlimited: cosa cambia per lettori, autori ed editori

Per chi ascolta audiolibri invece Kindle Unlimited è sicuramente un sistema molto vantaggioso dato che l’ascolto di un audiobook non ci vincola eccessivamente, anche se comunque ascoltare un audiolibro richiede mediamente più attenzione rispetto alla musica.

Kindle Unlimited: cosa cambia per autori ed editori

Per gli editori la situazione non è ancora molto chiara, dato che probabilmente stringerà accordi separati sulle percentuali con i grandi gruppi editoriali, mentre per tutti gli altri la percentuale sarà fissa.

Il nodo della questione infatti è molto semplice: come verranno distribuite le royalties sui vari titoli che parteciperanno al progetto Kindle Unlimited? Al momento non è dato saperlo.

Per gli autori che pubblicano autonomamente i loro titoli su KDP invece sarà possibile accedere al servizio Kindle Unlimited soltanto se i loro ebook saranno inseriti nel servizio KDP Select, vale a dire solo se saranno venduti in esclusiva su Kindle. Tutti i titoli già iscritti a KDP Select saranno automaticamente inseriti anche in Kindle Unlimited. In quel caso gli autori riceveranno una percentuale soltanto se i lettori avranno letto almeno il 10% del libro, ed è probabile che la percentuale aumenti in proporzione.

Anche in questo caso la percentuale non è stata resa nota dato che, proprio come per i titoli che sono ora a disposizione su KDP Select, i compensi vengono distribuiti in base ad una specie di fondo globlale che Amazon riserva agli autori KDP Select, fondo che attualmente vale all’incirca 2milioni di dollari soltanto per il mese di luglio.

Guarda il promo di Kindle Unlimited su Youtube

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