Amazon introduce un nuovo sistema di rendicontazione degli ascolti e aumenta gli investimenti nel KDP Select Global Fund.
Amazon annuncia un’importante evoluzione del proprio servizio di lettura in abbonamento. Kindle Unlimited cambia nome e diventa Kindle+, mentre gli audiolibri entrano nell’offerta riservata agli abbonati statunitensi. La novità riguarda anche i titoli realizzati con Virtual Voice, la tecnologia di sintesi vocale utilizzata per produrre audiolibri tramite Kindle Direct Publishing (KDP).
Il cambiamento interessa direttamente gli autori indipendenti che utilizzano KDP Select. Gli audiolibri realizzati con Virtual Voice e associati a ebook iscritti al programma vengono inseriti automaticamente nel catalogo Kindle+, senza necessità di ulteriori operazioni.
L’integrazione è inizialmente disponibile su Amazon.com per gli utenti degli Stati Uniti. Amazon ha già annunciato l’intenzione di estenderla ad altri mercati, senza indicare un calendario.
Da Kindle Unlimited a Kindle+: perché Amazon cambia nome
Il passaggio da Kindle Unlimited a Kindle+ si inserisce nella politica di l’ampliamento dei servizi offerti agli autori da Amazon, che oggi comprende milioni di ebook e offre anche riviste, fumetti e audiolibri.
Secondo Amazon, il nuovo nome rappresenta meglio la varietà dei contenuti disponibili e adotta una denominazione ormai familiare agli utenti delle piattaforme in abbonamento.
La modifica più significativa riguarda però le modalità di fruizione. Gli abbonati statunitensi possono leggere un ebook, ascoltare un audiolibro oppure alternare le due esperienze senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento Kindle+.
Amazon punta a intercettare la crescente domanda di contenuti audio e ad ampliare il pubblico del servizio, offrendo agli abbonati una maggiore libertà nella scelta del formato.
Gli audiolibri Virtual Voice entrano automaticamente nel catalogo
Una delle novità più importanti riguarda gli autori che pubblicano tramite Kindle Direct Publishing.
Gli audiolibri prodotti con Virtual Voice, quando sono associati a ebook iscritti a KDP Select, vengono automaticamente inclusi in Kindle+ e nel catalogo Audible Plus.
L’inserimento avviene senza interventi da parte degli autori. Anche gli audiolibri già esistenti e collegati a ebook idonei vengono aggiunti al programma.
Questa scelta amplia le possibilità di distribuzione degli audiolibri generati con sintesi vocale, un settore sul quale Amazon sta investendo per rendere la produzione audio accessibile a un numero crescente di autori.
La distribuzione su Kindle+ è attualmente limitata agli Stati Uniti, ma gli autori che operano in altri mercati possono comunque rendere disponibili agli ascoltatori americani i propri audiolibri idonei, rispettando i requisiti di KDP Select.
Come funzionano le royalty degli audiolibri su Kindle+
L’inclusione degli audiolibri introduce una novità anche nel sistema di remunerazione degli autori.
Amazon ha confermato che gli ascolti effettuati tramite Kindle+ saranno remunerati sulla base delle pagine, secondo un meccanismo analogo a quello già utilizzato per gli ebook iscritti a KDP Select.
Il KDP Select Global Fund continuerà a remunerare le pagine lette, mentre le ore di ascolto contribuiranno alla determinazione delle royalty secondo il nuovo sistema.
Per sostenere l’ingresso degli audiolibri, Amazon ha annunciato un incremento delle risorse destinate al fondo globale.
La società riconosce inoltre che lettura e ascolto rappresentano esperienze differenti e prevede di aggiornare progressivamente il meccanismo di remunerazione sulla base dei comportamenti degli abbonati.
Resta quindi da verificare come evolveranno i criteri di calcolo delle royaltyes e quale sarà l’effettivo contributo degli ascolti ai guadagni degli autori.
Nuovi report per distinguere letture e ascolti
Insieme all’ampliamento del catalogo, Amazon ha introdotto nuove funzionalità di rendicontazione su Kindle Direct Publishing.
Gli autori possono ora consultare separatamente le pagine lette e quelle ascoltate all’interno del servizio Kindle+.
Nel dettaglio, il report KENP distingue le attività di lettura da quelle di ascolto, consentendo di analizzare il consumo dei contenuti nei due formati.
Il report Prior Month’s Royalties presenta invece le royalty complessive maturate su Kindle+ attraverso letture e ascolti.
Le attività di ascolto effettuate tramite Audible Plus continuano a essere rendicontate nella colonna Audible, insieme alle relative royalty Audible ALC.
La distinzione fra i formati permette agli autori di valutare con maggiore accuratezza le modalità con cui il pubblico utilizza le diverse versioni delle loro opere.
Amazon rafforza la propria offerta audio
L’arrivo degli audiolibri su Kindle+ conferma l’interesse di Amazon per un modello di abbonamento che combina diversi formati editoriali.
La possibilità di ascoltare le versioni audio degli ebook inclusi nel programma introduce una nuova modalità di utilizzo del catalogo, mentre l’integrazione con Virtual Voice consente di ampliare il numero di titoli disponibili.
Per gli autori indipendenti, l’accesso automatico degli audiolibri al servizio rappresenta un’ulteriore opportunità di distribuzione e monetizzazione. L’entità dei ricavi dipenderà tuttavia dall’attività degli abbonati e dai criteri di remunerazione applicati al KDP Select Global Fund.
L’annuncio segna anche un ulteriore sviluppo del rapporto fra editoria digitale e sintesi vocale. Amazon sta progressivamente integrando la produzione automatizzata di audiolibri nei propri servizi commerciali, collegando pubblicazione, distribuzione e remunerazione in un unico ecosistema.
La disponibilità iniziale negli Stati Uniti consentirà di osservare come gli utenti utilizzeranno la nuova offerta e quale spazio conquisteranno gli audiolibri Virtual Voice rispetto agli altri contenuti audio. L’eventuale estensione internazionale sarà il prossimo passaggio da seguire.