Nel padiglione 4.1 della Buchmesse 2026 editori, imprese EdTech e fornitori presentano software, servizi e applicazioni dell’IA per il lavoro editoriale.
Gli editori accademici, le imprese dell’istruzione e i fornitori di servizi editoriali avranno nuovi spazi alla Buchmesse 2026. Nel padiglione 4.1, ampliato rispetto alla precedente collocazione nel 4.0, i visitatori professionali potranno incontrare aziende specializzate in software, distribuzione e intelligenza artificiale.
Gli spazi per conoscere strumenti e servizi
Nel Knowledge Hub, allo stand J100, i fornitori presenteranno servizi e tecnologie con appuntamenti ogni mezz’ora. Sulla Innovation Stage, allo stand A48, i relatori discuteranno ricerca, istruzione e trasformazione del lavoro editoriale.
La Business Lounge A68 offrirà spazio agli incontri. Gli operatori dell’educazione e dell’EdTech saranno concentrati nelle corsie da A a C; i Publishing Partners nelle corsie da F a K.
La giornata di venerdì 9 ottobre comprenderà i Friday Innovation Talks organizzati da Bookwire e Buchmesse, dedicati anche alle licenze per l’IA. Nel Knowledge Hub Springer Nature presenterà un incontro sulla produzione di audiolibri da contenuti accademici (la presentazione ufficiale del padiglione 4.1 nel sito della Buchmesse)
Archivi editoriali ed esperienze interattive
Due espositori aiutano a capire quali servizi gli editori potranno valutare. La Buchmesse ha assegnato le wildcard per i Publishing Partners a Garage51, società di Francoforte, e a Druid Learning, impresa irlandese. Gli organizzatori hanno ricevuto circa 540 candidature nelle due categorie, una per l’area germanofona e una internazionale.
Garage51 propone esperienze digitali e interattive ricavate dai contenuti editoriali, con attenzione all’apprendimento immersivo. Druid Learning lavora sulla preparazione degli archivi per le applicazioni di IA: struttura i contenuti e arricchisce i metadati. Nella presentazione degli organizzatori, gli editori mantengono il controllo dei dati e dei materiali originali.
Chi possiede un archivio esteso può voler migliorare la ricerca interna; un editore scolastico può cercare nuovi esercizi interattivi. Conviene descrivere prima l’attività da svolgere e chiedere una dimostrazione su materiali comparabili ai propri.