Books at Berlinale Pro 2027 amplia il programma a narrativa, ragazzi e saggistica. Candidature entro il 3 novembre e nuovo mercato dei diritti a febbraio.
Books at Berlinale Pro amplierà il programma nel 2027 con tre sezioni dedicate a narrativa, libri per famiglie e saggistica. Frankfurter Buchmesse, Berlinale Co-Production Market ed European Film Market organizzano insieme gli incontri. Editori e agenti possono candidare i propri titoli entro il 3 novembre 2026.
Tre sezioni per gli adattamenti
Gli organizzatori selezioneranno dieci opere per Fiction, dieci per Family Entertainment e cinque per Non-Fiction. Nella sezione Family potranno entrare libri per bambini e ragazzi adatti all’animazione o al live action; per la saggistica gli incontri si terranno al DocSalon. I titolari dei diritti presenteranno le opere ai produttori durante sessioni moderate.
I requisiti per candidare un romanzo
Per la sezione Fiction, il regolamento richiede che chi candida il romanzo ne detenga i diritti cinematografici. Gli editori e gli agenti possono proporre bestseller oppure romanzi nuovi, anche di prossima pubblicazione, con potenziale di adattamento. Occorre inoltre una traduzione inglese dell’opera o di un estratto, utile alla selezione e alle successive richieste dei produttori.
Gli organizzatori invitano a considerare il profilo degli interlocutori: i produttori del Co-Production Market lavorano prevalentemente nel cinema d’autore, con budget indicativi fra uno e sei milioni di euro. Per inviare la proposta bisogna accedere alla piattaforma Berlinale Pro, scegliere la voce CoPro Fiction Pitch, compilare il modulo e caricare gli allegati richiesti. L’annuncio delle opere selezionate è previsto a metà gennaio (qui potete consultare i requisiti ufficiali per Books at Berlinale Pro Fiction).
Un mercato dedicato ai cataloghi
La giornata di sabato 13 febbraio 2027 vedrà il debutto del Berlinale Books IP Market. Editori e agenti potranno presentare i cataloghi e partecipare a incontri organizzati con i produttori. Potranno partecipare anche gli operatori con titoli esterni alle selezioni dei pitch.
Nell’intervista pubblicata dalla Buchmesse per i vent’anni della collaborazione, Karla Kutzner descrive una selezione attenta alla coerenza del racconto, all’originalità e alla fattibilità dell’adattamento. Niki Théron ricorda l’importanza del potenziale cinematografico e della qualità delle opere. Sono criteri utili per comprendere il lavoro curatoriale svolto nelle precedenti edizioni.
Preparare le proposte per i produttori
L’ampliamento invita gli editori a esaminare più parti del proprio catalogo. Un romanzo, una serie illustrata e un saggio narrativo richiedono presentazioni specifiche. La scheda destinata ai produttori può spiegare quali personaggi, vicende o materiali documentari siano disponibili e quale percorso di adattamento l’editore immagini.
Chi valuta la partecipazione può iniziare dalla scelta dei titoli e dalla preparazione dei materiali di lettura. Per i romanzi, l’estratto in inglese permette già una prima valutazione editoriale. Per ogni progetto, una sinossi precisa e un referente facilmente contattabile rendono più semplice il seguito del primo incontro.