Audiolibri e intelligenza artificiale alla Buchmesse 2026: incontri con le piattaforme, nuove aree professionali e un white paper sulla produzione audio.
Gli editori di audiolibri si danno appuntamento alla Buchmesse 2026 per confrontarsi con piattaforme, produttori e imprese tecnologiche. Dal 7 all’11 ottobre, a Francoforte, i professionisti avranno a disposizione il nuovo Audio Business Centre nel padiglione 4.1. Nel padiglione 4.0 gli ascoltatori potranno scoprire produzioni e incontrare autori e voci narranti.
Il confronto con le piattaforme
La giornata di mercoledì 7 ottobre prevede novità annunciate da Spotify e un intervento di Tobias Wann, CEO di tonies. I
l pomeriggio di giovedì 8 ottobre sarà dedicato all’audio sulla Dialogue Stage, con rappresentanti di Audible, BookBeat e Pozotron. Gli operatori discuteranno tecnologie di produzione, mercati e distribuzione. Ama Dadson, fondatrice di AkooBooks e Audio Ambassador, sarà la moderatrice dell’incontro.
Per una casa editrice, questi incontri offrono l’occasione di provare a capire quali titoli proporre in audio, quali competenze mantenere nella redazione, come valutare un servizio esterno. La scelta del partner richiede attenzione anche alla qualità dei metadati e agli strumenti con cui seguire la circolazione delle opere.
Il white paper sulla produzione con l’IA
Javier Celaya e Dosdoce.com hanno realizzato con la Frankfurter Buchmesse il white paper WHO IS NARRATING THE FUTURE? AI adoption, use and outlook in audio production (trovate qui la nostra analisi del white papaer).
Gli autori esaminano l’impiego dell’intelligenza artificiale nella produzione audio e le questioni che gli operatori devono affrontare. Per ottenere gratuitamente il documento occorre registrarsi sul sito della fiera e convalidare l’indirizzo email; i collegamenti per il download arrivano successivamente via posta elettronica. (potete scaricare il whitepaper della Buchmesse qui)
Spazi per i cataloghi e per gli ascoltatori
Gli editori possono presentare le proprie opere anche nell’esposizione collettiva Audio Books. La formula comprende uno scaffale con quattro ripiani per un massimo di 24 titoli, assistenza sul posto e un pass espositore. Gli spazi comuni e l’inserimento nel catalogo degli espositori completano i servizi previsti.
Per il pubblico sono previsti una Listening Lounge dedicata al fantasy e tre studi per podcast. I professionisti potranno affiancare agli appuntamenti di lavoro l’osservazione diretta delle occasioni di ascolto e dell’incontro tra interpreti e lettori (trovate maggiori dettagli qui)