Kindle, addio al formato .MOBI

Svolta storica per Kindle che dal 28 giugno 2021 non supporterà più il formato .MOBI, finora una delle caratteristiche peculiari della piattaforma di Amazon.

Kindle ha annunciato con una newsletter molto semplice e diretta, come sempre del resto, che dal 28 giugno 2021 non sarà più possibile caricare eBook adattabili in formato .MOBI all’interno della piattaforma di proprietà di Amazon.

Ecco il testo della newsletter inviata da Kindle a editori e selfpublisher:

Abbiamo ascoltato i vostri feedback e stiamo semplificando la pubblicazione di eBook su Kindle. A partire dal 28 giugno 2021, non supporteremo più i file nei formati MOBI, PRC o AZK per la pubblicazione di nuovi eBook adattabili o per l’aggiornamento del contenuto di eBook pubblicati in precedenza. Chiediamo invece agli editori di utilizzare file EPUB, KPF (file Kindle Create) o DOC / DOCX (file Microsoft Word) per gli eBook a scorrimento. I file MOBI saranno ancora accettati per gli eBook a layout fisso.

Il formato .MOBI era diventato uno standard proprio grazie a Kindle che, di fatto, lo aveva imposto a quasi tutti i player del settore. Lo stesso formato .AZW, formato proprietario di Kindle, di fatto è un .MOBI leggermente modificato. Anche per questo formato comunque è arrivato il momento di andare in pensione.

L’introduzione di Kindle Create, software che permette di creare eBook secondo le specifiche esigenze di Kindle, ha del resto semplificato di molto la creazione di eBook per la piattaforma di Amazon.

Certo, gli eBook creati con Kindle Create hanno enormi vincoli dal punto di vista del visual e della resa grafica del testo, ma da sempre Kindle ha puntato sulla praticità della lettura, eliminando fronzoli e orpelli grafici di ogni tipo (scelta a mio avviso vincente quando si ha a che fare con il lettore forte).

Amazon e Kindle, strategie diverse?

Contrariamente a quanto fatto da Apple, che da circa un anno ha archiviato la piattaforma iBooks Author che permetteva di creare ebook multimediali per iPad e iPhone, Amazon sembra voler puntare molto su Kindle Create. Va detto che, al momento, sembra evidente che Apple non abbia nessuna strategia per quanto riguarda libri e audiolibri, dato che Apple Books è ferma da un pezzo nonostante i roboanti annunci di qualche anno fa.

Forse i numeri del mercato editoriale digitale sono così marginali che Apple non ha voglia né tempo per investire risorse in questo settore, ma va detto che anche nello streaming video e nel videogioco Apple sta lavorando su tempi molto lunghi rispetto agli altri competitor (nonostante gli investimenti pesantissimi fatti in questi anni).

Il formato Mobipocket

Il formato Mobipocket, conosciuto di solito come .MOBI è uno standard specifico per la pubblicazione di libri digitali (eBook) creato da una società francese fondata nel marzo 2000, la Mobipocket SA. Nel 2005 Amazon acquisì la Mobipocket SA che, tra le altre cose, produceva anche un eReader software per PDA, smartphones, computer desktop e altri device.

Il formato, basato sulla Open eBook standard utilizzava XHRML e poteva includere JavaSCript e cornici, oltre a supportare SQL (trovate tutti i dettagli su Wikipedia).

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