David Shelley, CEO di Hachette UK: “L’audio non è una moda. Il settore è raddoppiato negli ultimi due anni. L’audio sarà sempre più centrale per il nostro business”.

Gli audiolibri si confermano ancora una volta come il segmento che cresce con maggior velocità nel mondo editoriale. Vi presentiao oggi il report pubblicato dal magazine digitale Good e-Reader (qui potete leggere l’analisi integrale).

Abitudini d’ascolto

La produzione di titoli sta crescendo sempre di più con gli editori che hanno accelerato pubblicando anche molti titoli delle loro backlist. A livello internazionale c’è grande attenzione per l’audi. In molti scommettono che gli audiolibri potrebbero diventare nel giro di pochi anni un settore strategico se non addirittura fondamentale per l’intero comparto editoriale.

Una ricerca condotta dall’APA (Audiobook Publishers Association) in collaborazione con Edison Research ha evidenziato che chi ascolta audiolibri ha letto almeno 15 libri nel corso dell’ultimo anno. Inoltre il 57% degli ascoltatori ha confermato come ascoltare audiolibri aiuti a leggere di più. Sempre secondo questa ricerca la stragrande maggioranza di chi ascolta audiolibri negli USA ha meno di 45 anni.

Pew Research invece ha evidenziato che il 20% degli statunitensi ha ascoltato almeno un audiolibro nell’ultimo anno, mentre il 25% ha letto almeno un ebook. I tradizionale libro di carta resta il formato preferito dai lettori. Aumenta però il numero di ascoltatori abituali di audiolibri che passa dal 14% al 18%.

Le cose cambiano

Sull’onda di questa situazione il New York Times ha presentato un nuovo spazio dedicato agli audiolibri bestseller, come ha sottolineato Pamela Paul, book editor del The New York Times Book Review:

“L’enorme crescita degli audiolibri ha creato la necessità di una fonte imparziale e affidabile per tracciare e riportare gli audiolibri più venduti in tutto il paese. Ci siamo resi conto che c’è un interesse sempre maggiore da parte dei lettori per gli audiobooks, così come sta crescendo lo spazio che dedichiamo alle recensioni di audiolibri”

Naturalmente non si hanno ancora i dati di vendita del 2018, ma soltanto nel 2017 gli audiobook hanno generato 2.8 miliardi di dollari di fatturato negli USA con un aumento del 22.7% rispetto al 2016. Per quanto riguarda le copie vendute l’aumento è del 21.5%.

Negli ultimi 6 anni dunque il mondo dell’audiolibro negli Stati Uniti ha fatto registrare una crescita costante a due cifre, anno dopo anno.

Che ne pensano i grandi editori?

I principali editori hanno confermato a Michael Kozlowskiy che per loro gli audiolibri rappresentano oggi il 10% delle vendite, percentuale che è cresciuta moltissimo rispetto soltanto a pochi anni fa.

Rispetto agli ebook inoltre gli audiobook avvicinano alla lettura nuovi utenti, facendo crescere il mercato (fattore fondamentale per gli editori).

Harper Collins ha dichiarato che gli audiolibri negli ultimi mesi del 2018 hanno rappresentato il 25% di tutto il fatturato digitale (il 22% se si considera tutto il 2018) , con un aumento sostanziale del 5% del segmento digitale proprio grazie agli audiobook.

Simon & Schuster invece ha dichiarato che le vendite di audiobooks digitali hanno registrato un aumento del 43% nel 2018

Reidy si aspetta un altro aumento del 10% nel 2018. La forte performance dell’audio digitale ha aiutato a contrastare le leggere flessioni dei libri cartacei e degli ebook.

Per Hachette il 21% del fatturato nel 2018 è arrivato dalle vendite di audiolibri e book. David Shelley, CEO di Hachette UK, non ha usato mezze misure:

“L’audio non è una moda passeggera. Gli audiolibri potrebbero diventare una delle parti più importanti della nostra attività. Parliamo di un settore che è raddoppiato negli ultimi due anni. È un modo completamente diverso di far arrivare i nostri libri alle persone. Sono pronto a scommettere che l’audio sarà sempre più centrale per il nostro business in futuro”.


Anche Random House ha deciso di investire molto nell’audio: Katie Bilboa sarà la nuova Executive Producer e avrà come referente Richard Lennon, Editorial Director Audio. Derek Withshire sarà invece il nuovo Marketing & Communications Executive. Withshire è celebre nella scena letteraria britannica (e non solo) per il suo podcast Mostly Lit.

In Canada, secondo uno studio pubblicato da BookNet Canada, più del 61% degli editori canadesi sta producendo audiolibri digitali. Nel 2016 erano appena il 37%. E a settembre 2018 Penguim Random House Canada ha lanciato la sua linea di audiolibri con tanto di studio di registrazione nei suoi uffici di Toronto.

Leo MacDonald, vicepresidente senior delle vendite e del marketing presso HarperCollins Canada“, ha parlato di numeri importanti:

“Il segmento audiolibro per noi è in aumento del 60% rispetto all’anno scorso”.


Nel 2017 Audible aveva debuttato in Canada promettendo 12 milioni di dollari di investimenti in tre anni per scrittori e voci canadesi, e così è stato finora.

All’inizio del 2018 in Canada ha debuttato anche Kobo Originals, programma che prevede la pubblicazione di ebook e di audiolibri. Al momento i titoli Kobo Originals non sono moltissimi, ma dovrebbero crescere molto e molto velocemente.

Audiolibri, educazione e benessere

Nel suo pezzo su Good e-Reader Michael Kozlowskiy infine dedica ampio spazio all’analisi degli effetti benefici degli audiolibri, si a per quanto riguarda il benessere personale che per quanto riguarda la dimensione educativa dell’ascolto.

C’è poi un aspetto molto importante (e finora poco approfondito a mio avviso) legato al ricordo involontario di quando, da piccoli, ascoltavamo i nostri genitori leggerci le fiabe. 

Infine i lettori forti, soprattutto in età avanzata, passano volentieri agli audiolibri per supplire ai deficit visivi e anche per scoprire titoli insoliti e poco conosciuti.