Nel 2017 il 10.8% degli italiani ha letto un ebook, era l’11.1% nel 2016. I giovani e i giovanissimi (5-25 anni) tra i maggiori lettori di ebook.

Torna il tradizionale appuntamento con il rapporto ISTAT sulla lettura in Italia. Come sempre ci concentriamo sui dati relativi al mondo del digitale che, a prima vista, rimane più o meno costante rispetto al 2016 (a questo link trovate il rapporto integrale sulla produzione di libri e la lettura in Italia nel 2017).

Sembra dunque che gli ebook siano un’abitudine consolidata per il 10% dei lettori italiani, ovvero quei lettori forti che leggono almeno 12 libri all’anno. Inoltre la lettura e il download di libri online e ebook sono attività diffuse soprattutto tra i giovani; in particolare, si dichiarano fruitori di questo tipo di prodotti e servizi più di un ragazzo su 5 tra 15 e 24 anni.

Digitale, aumenta la produzione

Aumenta la produzione di titoli in digitale: nel 2017, quasi 27mila titoli (38,3% delle opere a stampa pubblicate in Italia) sono stati pubblicati anche in formato ebook (nel 2016 erano il 35,8% e il 30% nel 2015)

Per quel che riguarda il genere, la quota di opere pubblicate anche in formato digitale supera il 70% per i testi scolastici. Quanto alla materia trattata, i titoli per i quali si rende disponibile l’edizione digitale sono soprattutto libri di avventura e gialli (83,2%).

I grandi editori i più attivi nel digitale

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare sono soprattutto i grandi editori a pubblicare in digitale, trend che conferma quanto visto l’anno scorso.

Oltre il 90% dei libri disponibili anche in formato digitale infatti è stato pubblicato dai grandi editori, che propongono una versione ebook per il 43,5% delle opere che pubblicano a stampa.

Non decolla invece l’ebook multimediale: soltanto il 15% degli ebook proposti nel 2017 (4.036 opere) presenta contenuti o funzionalità
aggiuntive rispetto alla versione a stampa della stessa opera, come ad esempio collegamenti ipertestuali e applicazioni audio-visive o multimediali.

Al di là della pubblicazione di ebook la digitalizzazione dei testi in catalogo è stata effettuata da quasi un editore su cinque (19,6%); la quota è più bassa per i piccoli editori (16,1%) e supera il 41% tra i grandi
marchi.

Perché i lettori scelgono gli ebook

Ecco i motivi per cui i lettori italiani scelgono di leggere in digitale:

  1. costo minore
  2. maggiore facilità di trasporto
  3. maggiore semplicità di archiviazione dei contenuti

Perché i lettori non scelgono gli ebook

Secondo gli editori italiani questi sarebbero i motivi per cui i lettori non scelgono gli ebook (piccola parentesi polemica: come succede sempre anche quando si parla dei libri gli editori pensano che le colpe siano sempre del pubblico, del sistema, della televisione, della società, di Thanos… di tutti tranne che loro. Sembra assurdo ma la colpa è sempre del pubblico, non di chi propone i contenuti. Autocritica questa sconosciuta…):

  1. immaterialità del libro digitale;
  2. scarsa alfabetizzazione dei lettori nell’utilizzo delle nuove tecnologie;
  3. scarso comfort visivo degli eReader;
  4. basso numero di lettori “forti”, ovvero i principali lettori di ebook
  5. alto costo degli eReader.

Audiolibri, cresce la produzione per i grandi editori

Il dato relativo agli audiolibri ci dice che in italiana a pubblicare audiolibri è l’1.8% dei piccoli editori, il 4% dei medi editori e l’11.4% dei grandi editori).

Nel 2016 la quota di audiolibri pubblicata dai grandi editori era del 7.8%, 1.3% quella dei piccoli editori e del 3.4% quella dei piccoli editori. Il rapporto Istat però non dice quanti sono i titoli pubblicati in audiolibro.