Tempo di Libri, gli incontri del Digital Happy Hour. Tanto spazio al digitale alla nuova fiera del libro di Milano.

Tanto spazio per il digitale, e non poteva essere altrimenti, a Tempo di Libri, la nuova fiera del libro di Milano che debutta mercoledì 19 aprile. 

La @ sarà il simbolo di tutti gli eventi inclusi all’interno del Digital Happy Hour, ovvero una chiacchierata di un’ora con autori ed editori che approfondiranno i temi dell’inclusione sociale e culturale ai tempi del digitale.

Potete consultare il programma completo del Digital Happy Hour sul sito ufficiale di Tempo di Libri, noi vi segnaliamo quelli che a nostro avviso sono i tre incontri più interessanti.

Oltre le parole e i numeri: grafiche, infografiche e interazioni

Mercoledì 19 aprile alle 12.30, Sala Agorà Cambria (pad. 2)

Riuscire a presentare contenuti complessi o grandi quantità di dati in modo comprensibile e accattivante è diventata una sfida per chi si occupa di comunicazione visiva. Tre esperti presenteranno una rassegna di progetti innovativi nel campo della comunicazione museale, dell’infografica editoriale e della comunicazione aziendale.

Parteciperanno Paolo Cavallotti (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Milano), Moreno Pirovano (Zampediverse), Francesco Poroli (illustratore freelance), modererà Giovanni Peresson (Aie).

Digital is not an option

Giovedì 20 aprile alle 12.30, Sala Agorà Cambria (pad. 2).

Processi, organizzazione, produzione, distribuzione e comunicazione: il digitale trasforma modi e modelli per fare business in grandi imprese e PMI, mettendo le persone al centro. Parteciperanno Alessandro Braga (Egea) e Alessandro Rimassa (Egea).

How to innovate publishing: the international view.

Giovedì 20 aprile alle 16.30 in Sala Caffè Garamond (pad. 4).

La tecnologia è il motore dell’innovazione nell’editoria sin da quando Gutenberg ha inventato la stampa. Oggi la novità è che la tecnologia, intesa come digitalizzazione, riguarda il settore in ogni sua parte: dalla produzione alla distribuzione e al consumo; dai modelli di business, alle competenze professionali. Esiste una risposta comune, di dimensione europea, per le sfide del digitale? Oppure ogni editore deve trovare individualmente la sua soluzione?

Un panel di ospiti internazionali provenienti da associazioni di editori (Germania, Olanda, Europa) e da un incubatore (Rockstart) affronta interrogativi importanti nell’era digitale in editoria: come è possibile sostenere l’innovazione del settore? Quali sono le aree di intervento più urgenti? Come è possibile attrarre e promuovere il talento e le nuove idee? Come costruire reti in grado di alimentare l’innovazione? Qual è il punto di vista di chi si confronta con l’editoria dal di fuori e cosa vuol dire essere innovatore per chi è parte integrante del settore?

Durante l’evento verrà presentato il concorso Aldus European Award for Readers Engagement. Parteciperanno Enrico Turrin (FEP), Ute Lütkenhaus (German Publishers & Booksellers Association), Sander Ruys (Maven Publishing, Dutch Publishers Association) e Jan Paul Grollé (Rockstart). Modererà Nina Klein (Tempo di Libri).

 

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