Editoria Digitale, Tempo di Libri potrebbe rappresentare una svolta. Per andare oltre l’ebook.

Tempo di Libri, la nuova fiera del libro di Milano che si terrà a Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile, darà ampio spazio al mondo dell’editoria digitale in tutte le sue forme.

È con enorme piacere che leggo nel comunicato stampa ufficiale dell’evento questa frase: “Per molti anni, la semplificazione ha regnato sovrana: si è pensato che per affrontare il rapporto tra libri e tecnologie digitali bastasse parlare di ebook”.

Una frase che mi trova assolutamente d’accordo e che mi fa ben sperare. Sono infatti convinto che questo sia l’approccio corretto per cercare di comprendere il cambiamento epocale che ha investito il mondo dell’editoria (e non solo) in questi ultimi anni. È da più di 10 anni ormai che mi occupo ddi editoria digitale e credo che Tempo di Libri, se sarà in grado di mantenere le promesse che sta facendo, potrebbe essere un punto di svolta per l’intero settore.

Editoria digitale, il coding è il linguaggio narrativo del presente

Tempo di Libri propone uno sguardo più ampio, per mostrare come l’innovazione non stia solo nella pur rilevante dimensione dei “libri elettronici” ma anche in tutti quegli strumenti che il digitale offre per rendere più efficiente la filiera (prodotti, servizi, processi) e in quelle realtà utilizzate dal pubblico per condividere le proprie esperienze, passioni, scritture e letture (dai social network al mondo di Wattpad).

A essere protagoniste saranno molte lettere e parole-chiave della contemporaneità. Ci saranno gli YouTubers, protagonisti di un appuntamento fisso pomeridiano in cui interpreteranno le parole chiave della Fiera, in costante dialogo con il mondo dei libri e con i fan, che non saranno solo “spettatori” ma parte del progetto; ci saranno le startup, a cominciare da quelle che operano nel settore dell’editoria, raccolte in un vero e proprio “network per l’innovazione made in Italy”; ci saranno eventi speciali dedicati alla digital literacy, l’alfabetizzazione digitale: per agevolare quell’acquisizione di competenze che è un valore assoluto nella progettazione dell’editoria del futuro, per i lettori, gli autori, gli editori e qualsiasi operatore dell’industria dei libri.

Ci sarà infine un’attenzione particolare per il concetto di coding. Sia dal punto di vista della capacità di scrivere software, imparando a padroneggiare un altro linguaggio protagonista della narrazione del secolo digitale; sia da quello della “decodificazione” e dell’interpretazione di come il digitale sta cambiando il nostro modo di leggere, scrivere, pubblicare, interagire, pensare e sognare.

Una rivoluzione culturale e sociale che non può che essere protagonista in un grande evento dedicato alla cultura e rivolto alla società come Tempo di Libri.

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