Le 4 parole chiave dell’editoria cinese: web, community, copyright e crossmedialità. Il White Paper della Buchmesse di Francoforte sulLA CINA.

L’ultimo numero del White Paper della Buchmesse di Francoforte è dedicato al mercato editoriale cinese. Inutile sottolineare come l‘editoria cinese in questi ultimi sia cresciuta in parallelo con tutto il Paese, ma per gli editori occidentali resta un mercato difficile da penetrare a cause delle non semplici barriere culturali.

Interessante l’analisi di come internet e l’utilizzo degli smartphone abbiano profondamente cambiato anche il mercato editoriale cinese. Ecco i quattro punti fondamentali di questa trasformazione:

  1. La tecnologia è ormai diventata un fattore imprescindibile anche per l’editoria cinese: strumenti come Cloud Computing, Big Data (usati moltissimo dagli editori cinesi negli ultimi 2 anni), Internet of Things, A.I., A.R e V.R. vengono oggi utilizzati in maniera sistematica e integrata in ogni processo della filiera editoriale, dall’ideazione alla distribuzione dei prodotti fino alla distribuzione e alla commercializzazione. Le nuove tecnologie però non vengono utilizzate soltanto per migliorare la produttività, ma anche per creare nuovi modelli di business basati sull’editoria digitale.
  2. Le community sono diventate un asset tangibile per gli editori, asset che ha fatto nascere nuovi modelli di business. Anche per l’editoria come per tutti i settori chiave dell’economia cinese wechat è uno strumento indispensabile per chi vuole fare marketing online.
  3. L’entertainment crossmediale sarà il canale privilegiato di sviluppo principale dei contenuti o, perlomeno, sarà un campo di gioco fondamentale.  L’editoria potrà giocare un ruolo importante nel mondo economico se riuscirà a restare inserita in un contesto fortemente crossmediale legato all’entertainment.
  4. La vendita di diritti e la gestione del copyright stanno diventando sempre più importanti nel mercato editoriale cinese. In un’ottica di questo tipo tutti gli analisti sono concordi nel ritenere che le traduzioni di opere cinese all’estero cresceranno sempre di più nei prossimi anni.

Una lezione per tutti

Sono profondamente convinto che web, community, copyright e crossmedialità siano i quattro punti fondamentali per chiunque voglia operare in maniera efficace oggi sul mercato editoriale e che questa sia una lezione da mandare a memoria per tutti player italiani.

Aggiungo anche internazionalità, concetto che si lega a doppio filo con copyright, punto fondamentale soprattutto per Paesi come il nostro che possono contare su un bacino ristretto di lettori e che, quindi, per poter trovare le risorse indispensabili per essere competitivi devono per forza provare a giocare la partita dell’estero.

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