ebook, la Germania introduce il prezzo fisso come già succede dal 2002 per i libri cartacei.

La Germania tenta di regolamentare per legge il prezzo degli  ebook, introducendo una norma che peraltro era già attiva dal 2002 per i libri cartacei.

Il 3 febbraio scorso infatti il governo tedesco ha esteso agli ebook la legge che regolamenta il prezzo dei libri imponendo a tutti i rivenditori di utilizzare lo stesso prezzo di vendita.

In parole povere per le librerie online non sarà più possibile effettuare sconti personalizzati ma dovranno adeguarsi al prezzo deciso da ogni singolo editore.

L’obiettivo di una legislazione di questo tipo, che risale addirittura a un accordo tra editori e librai del 1888, garantirebbe una maggior diffusione dei libri meno famosi, oltre ad eliminare la competizione sul prezzo per quanto riguarda i vari distributori.

Un modo come un altro per garantire un aiuto di stato alle librerie indipendenti che anche in Germania soffrono molto la concorrenza delle grandi catene.

Amazon, nemico pubblico numero uno.

La nuova legge, che non è ancora entrata in vigore, naturalmente si estende anche ad Amazon, da sempre il nemico pubblico numero 1 di tutti gli auto-nominatisi salvatori dell’editoria.

La Germania è uno dei paesi in cui Amazon stenta di più ad affermarsi proprio a causa dell’ostruzionismo del governo tedesco e dell’Associazione degli editori tedeschi (Börsenverein des Deutschen Buchhandels) che hanno tentato in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote al colosso di Seattle.

Attualmente Tolino, il lettore Made in Germany lanciato da un gruppo di librai ed editori tedeschi, detiene infatti il 45% del mercato degli ebook, mentre Kindle si ferma el 39%.

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