La banda ultra larga strumento di crescita e sviluppo al centro di uno degli incontri più attesi di DIGITALmeet, giovedì 22 ottobre alle 11:00 all’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia di Pordenone.

Banda Ultra Larga: come superiamo il divario digitale nel Friuli Venezia Giulia, giovedì 22 ottobre alle 11:00 all’Auditorium della Regione FVG, via Roma 2, Pordenone (PN).

Spesso il tema del digitale viene raccontato e vissuto come qualcosa di lontano dalla vita quotidiana, come se si trattasse di un mondo riservato ai guru della rivoluzione tecnologica o ai grandi influencer della rete: l’obiettivo del DIGITALmeet 2015 è quello di rovesciare questo stereotipo, puntando l’attenzione sempre alla realtà concreta di cittadini e imprese, i veri protagonisti della rivoluzione digitale che stiamo vivendo.

“Secondo una recente ricerca – evidenzia Giancarlo Albini, amministratore delegato di Infracom Italia in ben 10 distretti industriali su 90 analizzati i servizi a larga banda di seconda generazione sono del tutto assenti, e l’11% delle imprese non è raggiunta nemmeno da un connessione ADSL. Moltissime piccole e medie imprese si trovano in un situazione di gap infrastrutturale che ne mette a repentaglio non solo la crescita ma la stessa sopravvivenza. In tale contesto Infracom si propone di diventare l’operatore infrastrutturale di riferimento del Nord-Est nel mercato dei servizi ICT avanzati per le imprese, limitando il digital divide nelle le aree produttive del territorio e abilitando in tal modo le imprese ad accedere a servizi a valore aggiunto sempre più essenziali per il business, quali il cloud computing, il disaster recovery e la business continuity, l’outsourcing dei sistemi, la gestione dei Big Data, l’e-commerce, l’unified communication e la connessione fra le diverse sedi aziendali”.

Il Friuli Venezia Giulia peraltro è una Regione all’avanguardia nel campo dell’innovazione e sta mettendo in atto tutti gli sforzi necessari per garantire l’eccellenza e tendere al superamento del divario digitale. Al centro della sua azione ha messo la connettività di cittadini e imprese, un diritto di cittadinanza e un’infrastruttura essenziale per il mondo economico.

La punta più avanzata di questo ramo d’innovazione della Regione è costituito dalla strategia relativa alla Banda Ultra Larga (BUL).

LA BANDA ULTRA LARGA in Friuli venezia giulia

È di questi giorni l’incontro dell’assessore competente per il FVG, avv. Paolo Panontin, e il Ministero dello Sviluppo economico sul tema, che fa seguito alla delibera nazionale del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), il quale ha previsto un piano strategico per la banda ultra larga di 2,2 miliardi di euro per l’intero territorio nazionale.

Lo scopo: aprire i cantieri sulle zone rientrati nelle cosiddette zone definite “a fallimento di mercato”.

“La Pubblica Amministrazione ha il compito di mettere cittadini e imprese nelle condizioni migliori di utilizzo del digitale”, sottolinea l’Assessore Panontin, che continua: “Siamo convinti che il digitale sia la chiave di volta per superare le difficoltà del nostro territorio, uno strumento indispensabile per la crescita. La rivoluzione digitale ci ha investito e noi potremmo trarne soltanto benefici per cittadini e imprese. Non possiamo più permetterci di considerare il digitale come un semplice gioco, è uno strumento di crescita indispensabile”.

Interverranno all’incontro:

  • Sergio Bolzonello – Vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia
  • Paolo Panontin – Assessore alle autonomie locali e coordinamento delle riforme, caccia e risorse ittiche, delegato alla Protezione civile
  • David Licursi – Divisioni Telecomunicazioni, Sviluppo Progetti e Demand INSIEL
  • Giancarlo Albini – Amministratore Delegato INFRACOM

Maggiori info e dettagli sull’evento nella pagina dedicata sul DIGITALmeet.it

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