Apple pronta a pagare un importo imprecisato per chiudere la class action sul cartello degli ebook. Ora la parola spetta la tribunale.

Com’è noto Apple da tempo si trova invischiata in una class action con l’accusa di aver fatto cartello con un gruppo di importanti editori per concordare il prezzo degli ebook sui suoi portali di vendita, iTunes Store e iBooks Store.

Nel luglio del 2013 il colosso della mela infatti è stato condannato insieme a Hachette Book Group, HarperCollins Publishers, Macmillan Publishers, Penguin Group e Simon&Schuster per aver fatto cartello, aver ostacolato Amazon con politiche di prezzo scorrette volte al alterare le regole del mercato.

Ricordiamo che l’accusa aveva chiesto 840 milioni di dollari di danni ma, a quanto pare, Apple avrebbe messo sul piatto una cifra rimasta top secret per mettere una pietra tombale sulla faccenda.

Ora spetta alla Corte se accettare o no la proposta anche se Steve Borman, uno degli avvocati che rappresenta i consumatori americani nella class action, ha anticipato che è stato già raggiunto un accordo di principio.

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