Dopo l’India è il turno del Giappone: da ieri infatti Kindle Direct Publishing è operativo anche nel Paese del Sol Levante.

Si tratta di una novità particolarmente interessante perché da sempre il Giappone rappresenta una sfida molto dura per i grandi player americani, tanto che perfino Google fatica ad affermarsi in un mercato molto chiuso e che rappresenta caratteristiche uniche nel panorama internazionale.

Il Giappone infatti, pur essendo uno dei paesi più evoluti del mondo da un punto di vista tecnologico e digitale, finora ha opposto molte resistenze ai grandi big come Amazon, Google o Facebook, sia per una forma di protezionismo nei confronti delle grandi aziende nipponiche che operano nel settore come la Sony, ma anche per motivi culturali dato che ad esempio per i giapponesi la privacy è un valore assoluto e di conseguenza i sistemi ritenuti troppo invasivi o troppo “chiusi” non sono molto graditi alla popolazione.

Le coste stanno cambiando? E’ ancora presto per dirlo, ma sarà interessante vedere le strategie che i colossi a stelle e strisce metteranno in atto per conquistare un mercato ambitissimo come quello Giapponese.

Annunci