Con un nuovo Kindle Fire sempre più simile a un tablet e con il lancio anche di un Kindle phone – non ancora annunciato ufficialmente eppure «sicuro» secondo diverse fonti – Amazon.com alza il livello della propria sfida ai giganti dell’high-tech. Ma rischia anche, aumentando il suo livello di ambizioni e aggressività, di diventare il bersaglio di chi va a caccia del nuovo «Male» dopo aver affibbiato questa etichetta al «monopolista» Microsoft, alla segreta e chiusa Apple e al «Grande Fratello» Google.

«Amazon è la Goldman Sachs dell’eCommerce?», si è chiesto Andrew Hill sul Financial Times, a commento di un’inchiesta su come la società creata nel 1994 da Jeff Bezos – e tuttora da lui guidata – sia cresciuta da libreria online a «vorace» operatore tuttofare, che potrebbe sfruttare le informazioni ottenute dai clienti della sua piattaforma per abusare del suo potere sul mercato.

Leggi tutto l’articolo di Maria Teresa Cometto su Dagospia

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