È Milano la capitale degli ebook italiani: circa una casa editrice di ebook su tre si trova infatti in Lombardia. Nella regione ha sede il 20,1% delle case editrici attive in Italia, ma ben il 32,5% di quelle di ebook (nel Lazio – per un confronto – sono il 17,6%, in Piemonte il 9,1%, in Toscana il 7,3%).

È quanto emerge da uno studio dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che sarà approfondito il 21 giugno, in occasione di Editech 2012, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata dall’AIE a partire dalle 9, non a caso a Milano, al Palazzo delle Stelline (corso Magenta, 61) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale.

Editech vuole fornire una fotografia aggiornata, a livello internazionale e nazionale, sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici, non solo in base a come cambiano i comportamenti di acquisto e di lettura dei consumatori, ma anche i mutamenti in atto nei processi produttivi e nel mercato dell’editoria libraria. L’edizione 2012 in particolare si concentrerà su cosa cambia e cosa resta nel lavoro dell’editore, oggi impegnato tra pagine di carta, schermi digitali e contenuti sulle nuvole (on cloud). 

Tra i tanti temi che verranno discussi e approfonditi spazio al ruolo dell’editore: in tempo di disintermediazione, di self publishing, di agile publishing, chi è quindi e cosa fa l’editore? Ne discuteranno Riccardo Cavallero di Mondadori, Massimo Turchetta di Rcs Libri, Stephanie Duncan di Bloomsbury e Michael Mabe – STM Association.

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