Computer ultrasottili, tablet e smartphone, tecnologie digitali sempre più portatili, potenti e a buon mercato, in grado di garantire una connessione continua, stanno cambiando radicalmente il nostro modo di pensare, scrivere, comunicare, stampare, pubblicare, leggere, vendere. E con esso la produzione, la distribuzione, la ricezione dei prodotti intellettuali: dai giornali ai libri.

La Primavera Digitale è un fenomeno che va al di là del futuro degli e-book o dei destini dell’editoria su carta, e investe la società tutta intera.

La vistose mutazioni in corso sono il motivo conduttore dell’edizione 2012 del Salone Internazionale del Libro.

Si comincia giovedì 10 maggio con una tavola rotonda sulle nuove strategie che il digitale impone agli editori. Vi partecipano tra gli altri Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro, gli editori Mondadori (Riccardo Cavallero), Gruppo Feltrinelli (Dario Giambelli), Rcs (Alessandro Bompieri), Gruppo Gems (Stefano Mauri) e Martin Angioni, direttore di Amazon Italia. Introducono Andrea Rangone e Vincenzo Russi, coordina Luca De Biase.

Leggi tutto l’articolo sul sito del Salone Internazionale del Libro di Torino

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