In India gli editori investono nella scuola e nelle storie per smartphone

I gruppi scolastici operano in numerose lingue e affiancano strumenti digitali ai manuali. Pratilipi e Pocket FM sviluppano altri rapporti economici con autori e lettori.

Gli editori indiani lavorano per un pubblico diviso tra lingue, programmi scolastici e abitudini di lettura molto diverse. Le aziende della scolastica producono materiali per sistemi educativi nazionali e regionali. Le piattaforme di narrativa raggiungono milioni di utenti sui telefoni, con racconti a puntate, abbonamenti e pagamenti per singoli episodi.

Amber Atal, di Taylor & Francis India, esamina entrambe le attività in due contributi del white paper GLOBAL 50 PUBLISHING RANKING 2026. Letti insieme, i profili descrivono operatori che organizzano produzione e distribuzione intorno alle esigenze dei propri pubblici.

I maggiori operatori della scolastica

MBD Group, fondato nel 1956, produce contenuti per l’intero percorso scolastico e per diversi ordinamenti. Possiede cartiere, impianti di stampa e rilegatura e una rete distributiva. Il controllo diretto delle varie lavorazioni risponde alla necessità di fornire ogni anno libri aggiornati in numerose lingue.

S. Chand, attivo dal 1937, pubblica testi scolastici, universitari, professionali e materiali per i concorsi. Navneet Education, fondata nel 1959, affianca ai contenuti educativi la cartoleria e i libri per ragazzi. Le loro attività richiedono rapporti con le scuole e una distribuzione estesa a territori molto diversi.

Atal riporta per l’editoria di MBD una stima di ricavi annui tra 60 e 100 milioni di dollari e per S. Chand. Le valutazioni utilizzate nel capitolo provengono da servizi di informazione societaria e descrivono ordini di grandezza. Il loro impiego richiede attenzione ai differenti perimetri delle imprese.

Manuali e servizi digitali convivono

Ratna Sagar propone il sistema di gestione dell’apprendimento Swa-Adhyayan, ebook interattivi e strumenti didattici integrati. PHI Learning offre titoli a stampa ed ebook con funzioni interattive. In questi casi, gli editori sviluppano il digitale come parte dei materiali destinati alla scuola e all’università.

Anche il lavoro linguistico ha dimensioni rilevanti. Il National Book Trust pubblica libri a prezzi accessibili in inglese e in oltre trenta lingue indiane, occupandosi di traduzioni tra più di cinquantacinque lingue. La Sahitya Akademi pubblica e promuove opere in ventiquattro lingue.

Gli autori pubblicano per lettori che usano il telefono

Nel contributo sul self-publishing, Atal segnala il costo delle tirature iniziali, la frammentazione della distribuzione fisica e la sensibilità dei lettori al prezzo. Ebook e contenuti audio consentono agli autori di sperimentare la pubblicazione con investimenti diversi da quelli richiesti dalla stampa tradizionale.

Le imprese locali offrono servizi differenti. Notion Press combina strumenti per pubblicare in autonomia e pacchetti di assistenza a pagamento. Pothi.com propone la stampa su richiesta e supporta pubblicazioni nelle lingue regionali. Pratilipi organizza invece una comunità di autori e lettori, con remunerazioni legate anche ad abbonamenti, sostegno del pubblico e adattamenti.

Per Pratilipi Literature, il white paper riporta oltre 23 milioni di utenti attivi mensili e più di nove milioni di storie, sulla base dei dati aziendali. Hindi, tamil, bengalese e altre lingue permettono agli autori di rivolgersi a pubblici con esigenze e riferimenti culturali specifici.

Pocket FM vende l’accesso agli episodi

Pocket FM propone serie audio lunghe, distribuite in episodi brevi. Dopo una parte gratuita, gli ascoltatori possono acquistare monete virtuali per sbloccare altri contenuti. Gli autori e la piattaforma lavorano quindi sulla continuità dell’ascolto e sul desiderio di seguire la storia.

La capogruppo Pocket Entertainment ha dichiarato ricavi di 17,68 miliardi di rupie nell’esercizio 2025, in crescita del 68%. Oltre l’85% proveniva dalle microtransazioni. Questi importi riguardano il gruppo e un’attività di intrattenimento seriale: per confrontarli con il mercato degli audiolibri occorre mantenere distinti prodotti e modelli di pagamento.

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