IVA al 5% anche per gli ebook, l’Europa finalmente dice sì (e gli audiolibri?).

L’annosa questione dell’IVA sugli ebook sembra essere finalmente arrivata ad un punto di svolta a più di tre anni dalla battaglia iniziata dall’allora ministro Dario Franceschini.

L’Iva sugli ebook scende dunque dal 15 al 5%, la stessa aliquota prevista per i libri di carta. In alcuni casi, l’imposta sul valore aggiunto potrà arrivare addirittura a zero.

L’Ecofin ha infatti raggiunto un accordo finale sulla questione che stazionava in consiglio dal maggio scorso. L’intesa, che all’epoca era stata bloccata prima dalla Romania e poi dalla Repubblica Ceca, sembra dunque conclusa.

Come cambia la norma attuale

Attualmente per gli ebook è prevista un’aliquota minima del 15%, mentre per i libri cartacei l’aliquota è al 5%. In base al nuovo accordo ogni stato dell’Unione Europea ora potrà allineare le due aliquote su una stessa base imponibile. Non solo: l’Iva potrà scendere sotto il 5% o essere perfino azzerata da quegli Stati membri che attualmente già prevedono analogo regime per le pubblicazioni fisiche.

Va detto però che le nuove regole al momento restano provvisorie perché, per la loro definizione finale, si deve attendere la riforma dell’IVA a livello UE.

Carlo Perrone, presidente dell’Associazione Europea degli Editori, ha commentato con soddisfazione la notizia_ “La riduzione dell’aliquota Iva sulla stampa digitale promuoverà l’accesso dei cittadini europei alla stampa di contenuti su tutte le piattaforme, che svolgono un ruolo così cruciale nella democrazia europea”.

E gli audiolibri?

Cosa succede invece per gli audiolibri? Al momento l’IVA resta al 22% (per l’Italia, naturalmente), dato che l’audiolibro attualmente non è considerato un libro. Del resto in Italia gli audiolibri sono ancora una nicchia e, di conseguenza, nessuno si preoccupa dell’IVA. 

Ora che il mercato è in fase di forte espansione e, soprattutto, ora che anche gli editori tradizionali hanno iniziato ad investire, qualcuno potrebbe rilanciare sull’audiolibro la battaglia di #unlibroèunlibro.

>> AGGIORNAMENTO

 

Come scrive Bookandpublishing.com la norma si applica anche agli audiolibri che quindi potranno beneficiare dell‘IVA al 5%.

Annunci