Digital 2017, tutti i numeri del web: viviamo in uno Smartphone World. 18 milioni di italiani comprano online, il nostro ecommerce vale 10 miliardi.

Puntuale come ogni anno a fine gennaio arriva il report di We Are Social e Hootsuite con tutti i numeri del mondo digitale. Com’è facile immaginare gli spunti di riflessioni sono tantissimi e tutti molto interessanti (se volete potete scaricare il report completo su Slide Share).

Smartphone World

Il primo dato che salta agli occhi è il peso sempre più preponderante degli smartphone nella nostra vita. Se fino a poco tempo fa gli intelligentissimi ripetevano “mobile first”, di questo passo presto diranno “mobile only”.

Più della metà della popolazione mondiale utilizza uno smartphone e, dato ancora più interessante, questa percentuale cresce a ritmi molto veloci. Se si estende il concetto di mobilità al telefono cellulare i numeri sono ancora più impressionati: quasi 2 persone su 3 nel mondo utilizzano un telefono cellulare (4.92 miliardi di utenti mobile nel 2017, ovvero il 66% della popolazione mondiale).

Il risultato concreto è che oggi più della metà del traffico internet è generato da un telefono. Complessivamente gli utenti internet nel 2016 sono stati 3.77 miliardi (50% la penetrazione a livello mondiale).

I social media dilagano con una penetrazione a livello mondiale pari al 37% (2.8 miliardi di utenti di social media). Inoltre quasi la totalità degli utenti accedono ai social da mobile:  2.56 miliardi di utenti social media da mobile nel 2017 (34% della popolazione globale).

Anche l’ecommerce cresce a vista d’occhio: nel 2016 il 22% della popolazione mondiale  (1.6 miliardi di persone) ha fatto almeno un acquisto su internet. Chiaro poi che questi numeri cambiano molto di Paese in Paese ma il trend è comunque in crescita continua ovunque.

Digital Made in Italy

Per quanto riguarda l’Italia non ci sono grosse sorprese (potete scaricare il report completo qui): il 66% degli italiani accede al web (39.21 milioni di persone, +4% rispetto al 2016), percentuale che è di poco inferiore a quella dei centri urbani (il 69% degli italiani vive in un centro urbano). Un dato significativo che dimostra come, all’interno di uno scenario certamente positivo, ci sia ancora da lavorare per portare una buona connessione in tutto il Paese.

Non avevamo dubbi che gli italiani amassero i social network, utilizzati infatti da 32 milioni di persone (52% della popolazione, +11.1% rispetto al 2016). Alto anche l’utilizzo dei social da mobile con 28 milioni di utenti (47% della popolazione, +17% rispetto al 2016).

Facebook si conferma re dei social con 31 milioni di italiani attivi. Il 90% degli utenti accede a Facebook da mobile e il 74% lo fa tutti i giorni.

Gli italiani nel 2016 hanno passato in media 6 ore e 10 minuti al giorno davanti a un pc o ad un tablet, 2 ore e 8 minuti al giorno utilizzando il loro telefono2 ore sui social media e “soltanto” 2 h e 25 minuti davanti alla Tv. 

L’86% di chi utilizza internet lo fa tutti i giorni, altro numero significativo. In calo il traffico web da laptop e desktop che scende di ben 14 punti percentuali e si assesta al 63%, mentre il traffico da mobile cresce del 44% e raggiunge la percentuale del 31% del traffico complessivo.

Le attività più comuni sono controllare la mail, utilizzare i social network, fare ricerche. Seguono un po’ più distanziate l’ascolto di musica e la ricerca di informazioni su prodotti da acquistare.

Il 31% di chi utilizza il web guarda video tutti i giorni, il 26% ne vede uno almeno ogni settimana: dati che dimostrano come il video stia diventando il linguaggio privilegiato della comunicazione online, ed è facile immaginare che nel prossimo anno questa percentuale salirà ancora. il 13% di chi è sul web inoltre utilizza la tv come semplice schermo su cui guardare in streaming contenuti web.

Interessante anche il dato relativo all’utilizzo delle varie piattaforma di social media: a sorpresa è Youtube quella più utilizzata (57%), seguita da Facebook (55%), Whatsapp (48%), Facebook Messenger (33%), Instagram (28%) e Twitter (25%). Il vantaggio di Youtube rispetto alle altre piattaforme, com’è facile immaginare, è che non occorre avere un account per utilizzarla in maniera praticamente completa, cosa che invece è impossibile fare con tutti gli altri social.

Se infine parliamo di ecommerce vediamo che a dicembre 2015 il 46% degli italiani che sono sul web ha fatto almeno un acquisto online (il 23% da mobile). L’ecommerce per l’Italia oggi è un mercato fatto da poco più di 18 milioni di persone, ovvero il 30% circa della popolazione italiana. Complessivamente si tratta di una torta da 10 miliardi di dollari con una spesa media di 555 dollari per utente.

 

Annunci