Anche Moleskine diventa digitale. Rivoluzione per il taccuino reso celebre dallo scrittore-viaggiatore Bruce Chatwin.


Moleskine è uno di quei marchi che sono diventati sinonimo di prodotto. Oltre a vantare numerose imitazioni (proprio come la Settimana Enigmistica) Moleskine nel corso degli anni è diventata sinonimo di taccuino.

Trasformata in leggenda grazie a Bruce Chatwin nel suo capolavoro Le vie dei canti, verso la metà degli anni ’90 il marchio è tornato sul mercato grazie ad un’azienda italiana (trovate tutti i dettagli su wikipedia).

Rivoluzione digitale

Per stare al passo con i tempi Moleskine ha lanciato il progetto Smart Writing: tutto quello che scrivi sul tuo taccuino te lo ritrovi poi nello smartphone. Già nel 2012 avevamo raccontato di come Moleskine avesse iniziato a sperimentare la via del digitale, oggi finalmente arriva un’app dedicata che completa il progetto.

Un modo semplice ed efficace per non perdere il piacere e la comodità di scrivere con carta e penna restando comunque sempre connessi con un backup digitale. Gli appunti infatti vengono digitalizzati e condivisi nel proprio device attraverso l’app di Moleskine.

Ecco come Arrigo Berni, CEO di Moleskine, ha spiegato i motivi di questa piccola grande rivoluzione digitale: “La domanda per le nostre collezioni cartacee cresce a doppie cifre di anno in anno, segno della perdurante rilevanza della carta nell’epoca digitale  d’altra parte siamo perfettamente consapevoli dei vantaggi del digitale, utile per editare e condividere. Non abbiamo mai creduto in una netta divisione tra analogico e digitale, per noi sono un continuum”.

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