Negli USA gli ebook si consolidano (+5% rispetto al primo trimestre 2013), molto bene anche il settore audiolibro che segna un +14% nello stesso periodo

L’AAP (Association of American Publisher) ha pubblicato un rapporto sulle vendite e lo sviluppo dei libri di lingua inglese nel mercato interno ed esterno, sottolineando come il digitale valga ormai il 15% del mercato editoriale globale.

Naturalmente i mercati più dinamici sono quello americano e inglese, seguito dall’Australia. Per quanto riguarda i paesi non anglofoni la Germania è al primo posto, seguita da Francia, Norvegia e Svizzera. Nel rapporto viene sottolineata anche l’importante crescita del settore nel mercato italiano, anche se poi in termini di numeri assoluti la lettura in digitale nel nostro Paese resta ancora una nicchia.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti si parla già di saturazione del mercato digitale: i megaseller come le 50 sfumature ormai hanno fatto il loro tempo e non potremo più assistere ad una crescita a 2 o addirittura a 3 zeri. La crescita comunque c’è ancora e dopo il boom degli digitale negli USA il mercato è passato alal fase del consolidamento.

Il primo trimestre 2013 ha segnato infatti un +5% per gli ebook (394 milioni di dollari di fatturato). Significativo anche l’aumento del mercato degli audiobook che segna un ottimo +14%, nonostante il valore complessivo sia ancora inferiore ai 30 milioni di dollari.

In termini assoluti invece il primo trimestre 2013 non è andato bene con 1473,3 milioni di dollari di fatturato rispetto ai 1544,6 del 2014 (-4,7% complessivo). La crisi si fa sentire anche oltreoceano.

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