(ANSA)- MILANO, 20 GIU – In un anno l’offerta di titoli di e-book, i libri in formato digitale, in Italia è quasi raddoppiata: se a maggio 2012 erano 31.416, nello stesso mese del 2013 sono diventati 60.589, e rappresentano l’8,3% di tutti i titoli in commercio.

I dati sono stati resi noti dall’Associazione italiana editori, in occasione della sesta edizione di Editech, giornata internazionale di studio e approfondimento dedicata agli operatori del settore editoriale, in corso a Milano. Dalla ricerca si evince anche che è in aumento il numero di lettori e acquirenti di libri digitali, soprattutto tra gli uomini.

Su 52,2 milioni di persone (la popolazione italiana con più di 14 anni di età), a fine 2012 il 3,1% ha letto un e-book, contro l’1,3% rilevato al quarto trimestre 2010, e l’1,8% ne ha acquistato uno, ben il 63,1% in più rispetto a fine 2010. Nell’ultimo anno il 51,7% delle donne ha letto almeno un libro, ma è il 38,5% di loro che legge un e-book; invece tra gli uomini che si sono dichiarati lettori (il 48,3% del totale maschile), il 61,5% nei 12 mesi precedenti si è dedicato alla lettura di un libro in formato digitale.

“Il trend del mercato degli e-book è in crescita percentuale, ma i valori assoluti sono ancora molto bassi”, ha spiegato Andrea Angiolini, presidente della Commissione digitale dell’Aie, il quale ha aggiunto a riguardo che l’editoria digitale: “E’ una prospettiva necessaria ma non ancora sufficiente” in quanto “il business è sorretto ancora dalla carta”. I numeri della rilevazione presentata all’Editech lo confermano: in Italia il mercato degli e-book è stato stimato a giugno 2013 in 23,8 milioni di euro e rappresenta una fetta del 1,8% del valore del mercato che comprende libri stampati e digitali e che ammonta a 3,2 miliardi di euro.

Invece nel mondo anglosassone il mercato degli e-book è più affermato: negli Stati Uniti rappresenta il 25% del valore di mercato editoriale e nel Regno Unito il 12,9%. (ANSA)

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