Il dato sulla lettura italiana può sembrare disastroso, ma se lo confrontiamo con il livello di analfabetismo e di analfabetismo di ritorno del nostro paese le cose cambiano

La settimana scorsa è circolato il primo rapporto sulla promozione della lettura in Italia da cui sono risultati dati all’apparenza sconfortanti: dall’indagine realizzata a cura dell’Associazione Forum del Libro su incarico del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri emerge infatti che soltanto il 46% degli italiani ha letto almeno un libro nel 2012.

Vale a dire che la metà del paese non legge nemmeno un libro all’anno. Eppure ci sono in Italia più di mille festival letterari all’anno (uno lo facciamo anche noi di Sugarpulp ed è il più bello di tutti, che ve lo dico a fare…), la promozione culturale è vivacissima, ecc. ecc.

Tutti si sono lanciati in analisi approfondite del dato suggerendo soluzioni di ogni tipo, tutti ad incolpare la scuola perché non trasmette nei giovani l’amore per la lettura e via andare.

 Leggi tutto l’articolo di Giacomo Brunoro sul blog di Sugarpulp

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