Daniel Floyd, avvocato di Apple, ha annunciato che la società ha deciso di difendersi in tribunale contro l’accusa, da parte del Governo degli Stati Uniti, circa la presunta cospirazione con altri editori atta a costringere il mercato degli eBook ad alzare i prezzi per i consumatori.

La divisione dell’antitrust del Dipartimento di Giustizia ha accusato la scorsa settimana Apple e cinque editori di aver svolto infatti pratiche collusive, atte a rompere il predominio dei titoli low cost venduti da Amazon.

Intervistato da Reuters, l’avvocato ha dichiarato: «La nostra visione di base è che vorremmo venisse presa una decisione sul caso in base ai meriti. Crediamo che non ci sia un caso valido contro di noi e vogliamo confermarlo».

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