Uno degli annosi problemi dell’editoria digitale italiana è quello dell’IVA al 21% sugli ebook (ricordiamo che i libri hanno l’IVA al 4%). Ne abbiamo già parlato in passato e, a nostro giudizio, l’unico modo per risolvere in maniera coerente la soluzione è quello di uniformare l’IVA sugli ebook a livello europeo.

Una soluzione del genere è molto complessa e molto probabilmente impossibile da raggiungere in tempi breve, ma sembra che qualcosa in Italia si stia muovendo.

Marco Polillo, il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) ha infatti incontrato il nuovo Sottosegretario all’Editoria Paolo Peluffo nel corso di un’audizione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Polillo ha illustrato quelle che per l’AIE sono le priorità del momento, e cioè “promozione del libro e della letteratura” (sic!), “tutela del diritto d’autore” (doppio sic!) e “sostegno allo sviluppo dell’editoria digitale”.

A centro del confronto anche il problema dell’IVA sugli ebook che verrà però approfondito in un prossimo incontro. Speriamo che si affrontino i veri problemi legati all’editoria (digitale e non) e non si ragioni soltanto in termini di “aiuti”, di “sostegni” e di assistenzialismi vari con operazioni che nel corso degli anni hanno dimostrato di servire a poco, anzi rivelandosi addirittura dannosi nel medio e lungo periodo.

Annunci