La settimana scorsa sono stati pubblicati sul New York Times i risultati di uno studio secondo il quale negli Stati Uniti i genitori preferiscono acquistare ebook e leggere sul kindle, mentre quando devono acquistare libri per i loro figli scelgono i libri cartacei.

Potrebbe sembrare un controsenso, dato che stiamo parlando di una generazione che nasce digitale, ma invece i motivi di questa scelta sono numerosi e tutti molto logici.

Per prima cosa i titoli rivolti ai bambini disponibili in formato ebook sono molto pochi. Inoltre i genitori intervistati hanno detto che ritengono che i libri cartacei siano più stimolanti per i loro figli perché li coinvolgono di più da un punto di vista sensoriale.

C’è poi l’aspetto “regalo”: ricevere in regalo un libro, scartarlo e prenderlo è un’esperienza completamente diversa rispetto a quella di scaricare un file digitale in un lettore. Tutti elementi che, per quanto riguarda l’infanzia, giocano senza dubbio a favore del cartaceo, anche perché a fare le scelte di acquisto sono i genitori che, per quanto riguarda i loro figli, se devono acquistare prodotti digitali, preferiscono applicazioni interattive e dinamiche per tablet e non “semplici” ebook..

E’ comunque molto significativo il dato che esprime le scelte dei lettori adulti negli USA: l’ebook si dimostra infatti una realtà consolidata e di primo piano nel mondo editoriale.

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