Roma – John D. Kubiatowicz, professore di informatica dell’Università di Berkeley, California, ha calcolato il peso dei libri elettronici.

Anche se si sta parlando di misure realmente infinitesimali, lo studioso parla curiosamente dell’aumento di peso di un dispositivo e-reader carico di migliaia di libri elettronici: si tratta di “una quantità davvero piccola”, dal momento che è impercettibile, essendo nell’ordine di un grammo-atomo, corrispondente a 10 -18 grammi (0,000000000000000001 grammi) e dunque una variazione davvero non misurabile, dal momento che le scale più sensibili hanno una risoluzione che arriva al massimo a 10-9 grammi. Oltretutto corrisponde ad una minima parte della fluttuazione causata dalla condizione carica o scarica della batteria del dispositivo.

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