Amazon.it: tra il 15 e il 30 novembre parte il Kindle Store anche in Italia

Negli ultimi tempi non si fa altro che parlare di quando Amazon.it inizierà a vendere ebook, vale a dire quando aprirà ufficialmente il Kindle Store Italiano. Finora infatti gli utenti italiani sono costretti ad acquistare ebook sul sito dell’azienda di Seattle doveva farlo passando attraverso lo store americano, con un conseguente aumento di prezzo dovuto alle imposte VAT sugli acquisti esteri e, sopratutto, dovendosi accontentare di una scelta di titoli molto limitata in italiano.

La notizia praticamente ufficiale è che tra il 15 e il 30 novembre novembre anche Amazon.it aprirà le porte del suo Kindle Store. Di fatto con questa mossa il mercato digitale italiano sarà aperto a tutti gli effetti ai più importanti store mondiali, dato che anche Apple ha inaugurato recentemente il suo iBooks per il mercato italiano.

A questo punto gli editori dovranno colmare il vuoto di contenuti del mercato digitale (le statistiche parlano di 21mila titoli in italiano disponibili in ebook entro al fine dell’anno), poi il resto si vedrà. Al di là delle prese di posizioni idelogiche e delle polemiche, spesso più che giustificate, sul ruolo e sul comportamento del colosso statunitense sul mercato editoriale non c’è dubbio che siamo di fronte ad una svolta epocale per l’editoria italiana. Se, come pare probabile, anche il prezzo del Kindle si abbasserà e quindi anche l’ereader di Amazon diventerà un oggetto di uso comune come sta succedendo con l’iPad, allora il gioco si farà davvero interessante…

7 commenti

  1. “Se, come pare probabile, anche il prezzo del Kindle si abbasserà e quindi anche l’ereader di Amazon diventerà un oggetto di uso comune come sta succedendo con l’iPad, allora il gioco si farà davvero interessante…”

    veramente il kindle costa meno di molti altri e-reader, soprattutto quando il cambio col dollaro è favorevole e sicuramente non farei paragoni con l’iPad che ha un prezzo mostruoso in confronto a ciò che vale, ma si sa è Apple e quindi paghi per sentirti figo. Poi se c’è un’azienda che obbliga a usare solo programmi nel proprio formato senza interfacciarsi col mondo esterno è proprio la Apple. E se gli editori italiani non si fossero messi a vendere ebook in formato ePub protetti da DRM potrei tranquillamente acquistare un ePub su ibd o altri siti e convertirlo con uno dei mille convertitori free. Amazon ha i suoi torti ma l’Europa e soprattutto l’Italia ha reagito chiudendosi a riccio, come sempre. C’è poi da dire che sugli ebook in Italia grava l’IVA al 20%, invece che al 4% come il cartaceo, quindi non so se i prezzi saranno davvero convenienti.
    La soluzione è comprare libri in lingua originale su Amazon uk, si spende molto meno.

    • Ciao Andrea,

      la notizia è trapelata da una comunicazione ai suoi partner di Book Republic che dovrebbe aver ultimato ormai le trattative con Amazon per fare da unico collettore per tutti gli editori che attualmente sono gestiti da Book Republic (ovviamente esclusi quelli che sono già presenti su Amazon) e, per l’appunto, si parlava di fine novembre come data di debutto di Kindle Store anche su amazon.it

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