Mai troppo lungo. Così da poter essere iniziato e terminato nel tempo di una pausa pranzo o lungo il tragitto in tram che porta da casa al lavoro. Tablet, ebook reader, smartphone sono i nuovi strumenti tecnologici che consentono al libro di essere letto non solo ovunque ma anche in un modo diverso. «Più rapido – spiega Giovanna di Rosario, docente di Letteratura elettronica all’Università di Jyväskylä (Finlandia) – sia per adattarsi agli interstizi liberi della quotidianità che a un’attitudine mentale più impaziente e protesa verso una risposta immediata, un’attitudine che ereditiamo dalla cultura di Internet».

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