Non si arresta la crisi del comparto editoriale italiano che a fine ottobre ha fatto registrare un -4,6 di fatturato. Ennesimo segno meno per quella che ormai è una spirale negativa senza fine.

Piccola anteprima del rapporto Nielsen sullo stato dell’Editoria Italiana che verrà poi presentato dall’AIE (Associazioni Editori Italiani) alla fiera Più Libri Più Liberi a Roma la prossima settimana (4-8 dicembre).

Come era facile prevedere (e come tutti gli addetti ai lavori già sapevano) il mercato editoriale continua la sua picchiata registrando un bel -4,6% a ottobre 2014, un dato che complessivamente vale circa 43 milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo del 2013 (canali trade, online, GDO), il dato non comprende gli ebook (e non si capisce perché peraltro, ma questo è un altro discorso…)

Se si vogliono vedere squarci di positività in questo scenario nerissimo si può dire che le cose vanno un po’ meno peggio rispetto al primo trimestre del 2014, quando il calo era stato del 5,3%. Ripresa comunque del tutto effimera perché il primo trimestre dell’anno è sempre il più negativo dato che si è reduci dall’abbuffata natalizia, mentre i momenti top per l’editoria sono da sempre l’estate e il Natale.

Per quanto riguarda le copie vendute invece i libri cartacei calano del 7,1% (circa 5 milioni e mezzo di copie in meno vendute) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rapporto completo verrà presentato giovedì prossimo appunto durante l’appuntamento annuale dedicato dall’AIE alla piccola e media editoria.

 

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