Baidu, il motore di ricerca cinese per eccellenza, ha chiuso il 2013 con acquisizioni per 2.7 miliardi di dollari e ora punta sull’editoria digitale

Quando si parla di digitale, di startup e di colossi del mercato web spesso ci si dimentica che non ci sono soltanto gli Stati Uniti. La Cina e l’India infatti in questi ultimi anni stanno esprimendo realtà di primissimo livello, aziende che non hanno nulla da invidiare a colossi come Google, Apple o Amazon.

E’ il caso del motore di ricerca cinese Baidu, già soprannominato “il Google cinese”, che dopo un 2013 da record ha grandissimi progetti per il 2014. Baidu infatti ha appena concluso l’acquisizione di Zongheng, store digitale specializzato nella vendita di ebook, sborsando la bellezza di 31.3 milioni di dollari.

Naturalmente Baidu è già proprietaria di un suo sito di vendita di ebook, e cioè Yuedu, ma grazie a questa acquisizione ha ottenuto in un colpo solo due grandi vantaggi: aumentare di botto il proprio catalogo con 100mila nuovi titoli e, cosa non da poco, eliminare un concorrente.

Ora nel mirino di Baidu ci sarebbe Shanda, altro colosso digitale orientale leader nel settore del cloud. In questo modo Baidu diventerebbe una reale alternativa a Suning e a Amazon China che al momento sono i leader del settore.

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