«Gli ebook», racconta Denise Mina alla BBC, «rivoluzioneranno tutto». Dalla lunghezza dei testi al dominio degli autori di classe media.

Da un lato Mina, scrittrice, ragiona su come saleteranno le tradizionali norme editoriali, man mano che la gente inizia a leggere su dispositivi elettronici.

«Non c’è più ragione per cui una storia debba essere lunga 350 pagine», dice. E suggerisce che la pubblicazione digitale potrebbe far evolvere la nostra abitudine di classificazione in base alla lunghezza (dalla novella al romanzo). Un cambiamento significativo per il mondo della narrativa, ma in fondo non un tema nuovo.

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