L’Audio Publishers Association lancia la Hall of Fame mentre le candidature agli audiolibri crescono del 42% in cinque anni.
L’industria dell’audiolibro consolida la propria maturità con un passaggio simbolico e insieme strategico. L’Audio Publishers Association ha annunciato i primi cinque narratori inseriti nella nuova Hall of Fame: George Guidall, Hillary Huber, January LaVoy, Robin Miles e Simon Vance. La cerimonia si terrà il 2 marzo 2026 a New York, durante la 31ª edizione degli Audie Awards.
L’annuncio arriva in un momento di crescita continua. Negli ultimi cinque anni le candidature agli Audie Awards hanno registrato un aumento del 42%. Un dato che misura l’espansione dell’offerta, l’ingresso di nuovi editori e la centralità raggiunta dal formato audio nelle strategie editoriale.





Una Hall of Fame per definire uno standard
La Hall of Fame dell’APA nasce per riconoscere i narratori pionieri che hanno contribuito a definire l’arte della narrazione audio e a costruire il mercato contemporaneo dell’audiolibro.
Dan Zitt, presidente del comitato Hall of Fame dell’APA, ha spiegato che questo riconoscimento celebra “l’eredità duratura” di professionisti che non si sono limitati a interpretare storie, ma hanno contribuito a costruire un intero settore industriale.
Un tentativo di disperata resistenza all’AI? Forse, dato che a essere celebrati sono la qualità della voce, la direzione artistica e la coerenza produttiva. L’audio non è un formato accessorio. È una linea editoriale autonoma, con standard e figure professionali di riferimento.
George Guidall, oltre 2.000 titoli narrati
George Guidall è tra i narratori più prolifici nella storia dell’audiolibro, con oltre 2.000 titoli all’attivo. La sua carriera inizia con il programma Talking Books della Library of Congress e prosegue con Recorded Books, dove diventa la voce di riferimento per i romanzi di Tony Hillerman.
Nel corso degli anni ha dato voce a classici come DON CHISCIOTTE, I MISERABILI, DELITTO E CASTIGO e NOTRE-DAME DE PARIS, oltre a serie contemporanee di successo come i romanzi di Craig Johnson, i thriller di Daniel Silva, la saga di Mitch Rapp di Vince Flynn e THE DARK TOWER di Stephen King.
Guidall rappresenta un modello produttivo preciso: continuità, affidabilità, riconoscibilità.
Hillary Huber, versatilità e formazione
Hillary Huber è narratrice pluripremiata, attrice vocale e coach specializzata in audiolibri. Ha narrato oltre 8.00 titoli in diversi generi. È conosciuta per il lavoro nei thriller e nella narrativa letteraria ad alta intensità emotiva, tra cui i romanzi di Elena Ferrante.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è stata nominata Golden Voice da AudioFile ed è entrata nella Hall of Fame di Audible. Accanto all’attività in studio, lavora nella formazione di nuovi professionisti.
Huber incarna un passaggio chiave per il settore. La crescita dell’audio richiede competenze trasversali: tecnica, interpretazione, direzione, mentoring. L’ecosistema si consolida quando chi ha esperienza la trasferisce a una nuova generazione.
January LaVoy, tra palco, studio e media
January LaVoy è attrice, narratrice e regista. Ha registrato oltre 500 audiolibri e vinto nove Audie Awards. È stata nominata Golden Voice da AudioFile e ha ricevuto il riconoscimento di Narrator of the Year da Publishers Weekly.
La sua carriera attraversa teatro, televisione e produzione audio. Ha lavorato a Broadway e Off-Broadway, ha ricevuto nel 2023 l’Helen Hayes Award come miglior interprete protagonista e ha ottenuto una candidatura ai Grammy per l’audiolibro di Charlotte’s Web insieme a Meryl Streep e al cast.
Robin Miles, produzione e direzione
Robin Miles lavora da oltre 25 anni tra teatro e performance audio. Ha ottenuto Audie Awards come miglior interpretazione solista e in diverse categorie di genere, oltre a numerosi riconoscimenti da Publishers Weekly e AudioFile. È entrata nella Hall of Fame di Audible e ha ricevuto una candidatura ai Grammy.
Il suo percorso include Broadway, televisione, documentari, collaborazioni con lo Smithsonian Institution e attività di announcer per PBS a New York. Insegna recitazione alla Pace University ed è fondatrice di Voxpertise, studio di produzione e formazione.
Simon Vance, quarant’anni di carriera
Simon Vance lavora da oltre quarant’anni con i principali editori internazionali. Ha vinto 17 Audie Awards e quasi 80 AudioFile Earphones Awards, oltre a numerosi altri riconoscimenti.
Ha iniziato negli anni Ottanta alla BBC e con il servizio Talking Book del Royal National Institute of Blind People. Per più di dieci anni ha fatto parte dell’Audiobook Steering Committee di SAG-AFTRA, contribuendo allo sviluppo professionale del settore.
Audie Awards e prospettive 2026
Gli Audie Awards sono il principale programma di premi negli Stati Uniti dedicato agli audiolibri e all’intrattenimento spoken word. Editori e titolari di diritti candidano le opere in diverse categorie. Tra i finalisti viene scelto un vincitore per ciascuna sezione.
Per l’edizione 2026, la crescita del 42% nelle candidature rispetto a cinque anni fa indica un mercato più ampio e competitivo. Più titoli. Più generi. Più investimenti.
La nascita della Hall of Fame dell’Audio Publishers Association segna un punto di maturità. L’audiolibro non è più un’estensione del libro stampato. È un settore con una propria storia, con maestri riconosciuti e con metriche di crescita chiare.
Chi pubblica oggi in digitale deve considerare l’audio come asse strutturale del business. I numeri e i protagonisti premiati a New York lo confermano.