Il corso di scrittura di Agatha Christie: quando l’AI resuscita i maestri del giallo e offre nuovi metodi per moneteizzare con le proprietà intellettuali.
Agatha Chistie è tornata. Non con un nuovo romanzo inedito nascosto in qualche cassetto impolverato, ma come docente virtuale di un innovativo corso di scrittura pensato per aspiranti scrittori di gialli.
Sembra fantascienza, ma è realtà: grazie alla collaborazione tra la BBC e gli eredi della regina del mystery, nasce Agatha Christie | On Writing, un progetto che unisce tecnologia, archivio e didattica con un obiettivo chiaro e affascinante – insegnare a scrivere un buon romanzo poliziesco attraverso le parole e le tecniche della scrittrice britannica più letta di sempre.
La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, accendendo l’interesse non solo degli appassionati del genere, ma anche di coloro che si interrogano sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura. Il progetto, infatti, è molto più di un semplice corso online: è un’operazione editoriale e culturale che mescola tecnologia avanzata, filologia, pedagogia e spettacolo, offrendo un’esperienza immersiva mai vista prima.
Una lezione di giallo dalla Regina del Delitto
Il corso di scrittura Agatha Christie si articola in 11 lezioni che esplorano i segreti della narrazione poliziesca. Non si tratta però di una semplice raccolta di appunti o di un documentario travestito da lezione. A parlare – o meglio, a insegnare – è la stessa Christie, ricostruita digitalmente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, della voce dell’attrice Vivien Keen e di un accurato lavoro di restauro audio-video realizzato da un team di specialisti.
Il cuore del progetto sta proprio qui: restituire la voce autentica della scrittrice, utilizzando materiali originali, interviste d’archivio, registrazioni e testi scritti dalla stessa Agatha Christie.
L’Intelligenza Artificiale non si è inventata nulla. Come ha specificato James Prichard, pronipote della scrittrice e presidente di Agatha Christie Limited, “nessun contenuto è stato generato autonomamente dall’intelligenza artificiale. Tutti i consigli, le tecniche e le riflessioni provengono direttamente dagli scritti di mia bisnonna”. Insomma, nessuna imitazione o fan fiction: solo la vera voce, filtrata attraverso gli strumenti del presente.
Struttura, personaggi, colpi di scena: la formula Christie
Il team della BBC Maestro – la piattaforma che ospita il corso – ha lavorato con un gruppo di esperti e studiosi dell’opera di Christie per costruire un percorso che analizza la sua filosofia narrativa nei minimi dettagli.
Le undici lezioni coprono tutti gli aspetti fondamentali del romanzo giallo: dalla costruzione della trama ai colpi di scena, dalla creazione dei personaggi al dosaggio del ritmo e della suspense, passando per le celebri false piste (red herrings) che hanno reso i suoi racconti degli autentici labirinti narrativi.
Uno degli aspetti più interessanti è che questo corso di scrittura Agatha Christie non si limita a spiegare cosa faceva la scrittrice nei suoi romanzi, ma cerca di svelare il perché lo faceva.
Quali erano le sue ispirazioni? Come nasceva un intreccio alla Poirot o una trama alla Miss Marple? Come riusciva a dosare così abilmente l’informazione, portando il lettore esattamente dove voleva lei? Domande che ogni scrittore in erba si è posto almeno una volta e che ora trovano risposte dirette da colei che ha venduto più di due miliardi di copie nel mondo.
Intelligenza artificiale e letteratura: una nuova frontiera
Questo corso di scrittura Agatha Christie rappresenta anche un punto di svolta nel dibattito sull’utilizzo dell’IA in ambito culturale.
Non è la prima volta che si cerca di “resuscitare” una figura del passato grazie alla tecnologia – celebre, in questo senso, l’esperienza del museo di Salvador Dalí a St. Petersburg, in Florida, dove un Dalí digitale accompagna i visitatori attraverso le sale – ma è forse la prima volta che un’operazione del genere si applica con tanta coerenza e rispetto all’ambito didattico-letterario.
Come sottolinea Michael Levine, CEO di BBC Maestro, “il nostro obiettivo è offrire a chiunque ami Agatha Christie la possibilità di imparare da lei, come se fosse ancora viva. Abbiamo voluto ricostruire non solo il suo metodo, ma anche il suo spirito, il suo modo di ragionare, il suo rapporto con il mistero”.
E in effetti, guardando i materiali promozionali e i primi estratti resi disponibili, si ha davvero l’impressione di essere davanti alla scrittrice. Non si tratta di una ricostruzione spettacolare e fine a sé stessa, ma di un ponte tra epoche, un dialogo possibile grazie alla tecnologia tra chi ha fatto la storia del genere e chi oggi vuole raccoglierne l’eredità.
Un’opportunità per aspiranti scrittori
Oggi più che mai, nel panorama letterario globale dominato da self-publishing e piattaforme digitali, un’iniziativa come questa ha un valore di mercato importante. Si tratta infatti di un nuovo filone di sfruttamento economico per le proprietà intellettuali più consolidate.
Il corso di scrittura Agatha Christie è un’occasione imperdibile per chi sogna di scrivere un giallo ma non sa da dove cominciare, per chi vuole affinare la propria tecnica, per chi desidera entrare nella bottega di una maestra del genere e rubare con gli occhi – o meglio, con le orecchie – i suoi segreti.
Viviamo dentro a un romanzo di Philip K. Dick?
Al di là dell’interesse per Agatha Christie, questo corso apre una riflessione importante: come possono l’archivio, l’intelligenza artificiale e l’eredità culturale convivere? È possibile “insegnare” dopo la morte, affidando a un algoritmo la responsabilità di trasmettere il sapere?
La nostra realtà si avvicina sempre più a quella immaginata da Philip K. Dick in NOI MARZIANI, dove a insegnare erano AI con le fattezze dei grandi maestri della storia dell’umanità. Da grande fan di Dick non posso che esclamare, un po’ perplesso, “bene ma non benissimo!”.