Statistiche di vendita, distribuzione digitale e coda lunga nel mondo globale

Per un editore indipendente come LA CASE Books il secondo mercato dopo gli USA è “TUTTI GLI ALTRI”. Ecco perché la coda lunga di Anderson è ancora attuale.

Quello che vedete qui sotto è il grafico con la distribuzione geografica delle vendite dei titoli LA CASE Books (eBook e audiolibri) su Google Play Store nel 2022.

Per un editore indipendente come LA CASE Books il secondo mercato dopo gli USA è "TUTTI GLI ALTRI". Ecco perché la coda lunga di Anderson è ancora attuale.

Gli Stati Uniti, il Mexico e l’Italia si confermano i nostri mercati di riferimento, e non potrebbe essere diversamente vista la composizione del nostro catalogo. È curioso vedere che l’Australia, Paese con poco più di 25 milioni di abitanti, da sola vale il 5% delle nostre vendite su Google Play Store.

Resta un dato importante e che conferma la teoria della coda lunga di Chris Anderson (il suo libro del 2004 per me resta ancora oggi una lettura imprescindibile): in realtà il nostro secondo mercato più importante è “TUTTI GLI ALTRI”.

I numeri di “TUTTI GLI ALTRI”

Per capire meglio di cosa stiamo parlando vediamo quali sono i numeri reali di vendita, per quanto riguarda LA CASE Books nel Paese fantastico chiamato “TUTTI GLI ALTRI”:

  • 56 copie in Belgio;
  • 96 copie in Costarica;
  • 71 copie in Norvegia;
  • 81 copie in Irlanda;
  • 111 copie nelle Filippine;
  • 112 copie in Perù;
  • 101 copie in Finlandia;
  • 134 copie in Olanda;
  • 83 copie in Brasile;
  • 117 copie in Sudafrica;
  • 132 copie in Nuova Zelanda;

…e così via (come potete immaginare la lista è molto lunga). Tutti mercati che da soli sarebbero di per sé insignificanti ma che ci permettono di realizzare il 27% del nostro fatturato, diventando dunque il secondo mercato di riferimento per i nostri titoli.

Certo, so bene che la coda lunga di Anderson non era questa, ma il principio è grosso modo lo stesso, dato che senza il “costo zero” della distribuzione digitale (che non è un costo zero ma ci siamo capiti), per un piccolo editore indipendente come LA CASE Books noi sarebbe inimmaginabile esserci.

Una riflessione sui modelli di vendita

Una precisazione tecnica: Google Play Store nel 2022 ha rappresentato il 20% del nostro fatturato a valore per il 10,5% delle copie vendute.

Altro dato che esemplifica in maniera molto chiara come il modello di vendita in streaming con abbonamento (vedi piattaforme come Audible, Netflix, ecc..) sia ai limiti dell’insostenibilità, soprattutto per i player indipendenti come noi.

Quello dello streaming in abbonamento è un modello perfetto per i grandi player che distribuiscono e al tempo stesso creano i loro titoli, distribuendo ovviamente anche quelli dei loro concorrenti, ma per chi utilizza queste piattaforme soltanto come semplici canali distributivi è molto complesso riuscire a trovare un equilibrio tra costi e ricavi.

Lascia un commento