Circola in questi giorni un articolo ripreso dal NW Times su alcune opere che perderebbero il Copyright quest’anno: una bufala!

Stanno circolando sui social in questi giorni alcuni articoli dell’ANSA e de Il Post sulla presunta perdita di Copyright di tutte le opere pubblicate nel 1923.

Gli articoli italiani riprendono un articolo del The New York Times che contiene un errore enorme, vediamo quale.

La legislazione attuale

La legislazione attuale prevede che un’opera diventi di pubblico dominio in Europa 70 anni dopo la morte dei suoi autori, 75 invece per quanto riguarda gli USA. La durata cambia poi da stato a stato (in Canada ad esempio basta aspettare 50 anni). Come sempre su Wikipedia trovate tutto spiegato molto bene.

E allora perché sia l’ANSA che Il Post scrivono che da quest’anno diventeranno libere dai diritti anche le opere di Agatha Christie (morta nel 1976) o di Marcel Proust (morto nel 1922)?

Innanzitutto chiariamo una cosa: le opere di Agatha Christie non diventeranno di pubblico dominio negli Stati Uniti, mentre le opere di Marcel Proust sono già di pubblico dominio da un pezzo negli USA (basta vedere quante sono le diverse edizioni della Recherche disponibili nel mercato statunitense)

Il Mickey Mouse Protection Act

Alla base dell’errore dell’articolo pubblicato dal New York Time c’è il Mickey Mouse Protection Act (chiamato anche Sonny Bono Act dal nome del suo promotore, l’ex marito di Cher), una legge approvata nel 1998 che estende la durata del diritto d’autore a 95 anni.

Ma la legge in questione si applica soltanto alle proprietà intellettuali che appartengono a società e quindi non riguarda in alcun modo le opere di autori come Agatha Christie o Marcel Proust (anche qui è spiegato bene tutto su wikipedia)

Per fare un esempio molto semplice la legge in questione riguarda Topolino o Spider-Man, i cui diritti sono di proprietà della Disney; oppure Superman e Batman, i cui diritti sono di proprietà della Warner.

Riassunto finale

Quindi il copyright funziona così:

  • un’opera di proprietà di un autore diventa libera 70 anni dopo la sua morte in Europa e 75 negli USA;
  • un’opera di proprietà di una società diventa libera 95 anni dopo la registrazione dell’opera (o del marchio, del personaggio, ecc) in questione.

Quindi i diritti sulle opere di Agatha Christie diventeranno liberi a partire dal 2046 in Europa e dal 2051 negli Stati Uniti; quelli sulle opere di Marcel Proust in Europa sono liberi dal 1992, negli Stati Uniti invece dal 1997.

P.S.

Questo vuol dire che da quest’anno tutti potranno pubblicare i fumetti di Topolino liberamente? In teoria sì, ma in pratica no, perché la Disney si è già tutelata registrando un’infinità di marchi e di varianti che renderanno molto difficoltoso l’utilizzo del personaggio “Topolino”, a meno che non sia esattamente uguale a quello del primissimo film di Walt Disney del ’23.

E state sicuri che la Warner farà lo stesso con Superman e Batman, e la Disney con Spider-Man, Star Wars e tutto il resto…